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Quarto posto per Filip Schenk alle Olimpiadi Giovanili

Schenk

L’esordio dell’Arrampicata Sportiva italiana in un contesto a cinque cerchi si è conclusa in maniera decisamente positiva: Filip Schenk, infatti, ha sfiorato il podio conquistando un prestigioso quarto posto alle Olimpiadi Giovanili in corso di svolgimento a Buenos Aires, in Argentina. Una competizione, disputata con il nuovo format della Combinata Olimpica nella quale gli atleti si sfidano nelle tre discipline dello Sport Climbing (Speed, Lead e Boulder), che ha visto l’altra climber azzurra in gara, la romana Laura Rogora, terminare la propria gara al decimo posto.

“Faccio i complimenti a Filip per come ha affrontato quest’importante impegno - ha dichiarato il Commissario straordinario della Federclimb Giampiero Pastore -. Si è fatto valere in tutte le tre discipline e per soli due punti non è riuscito a vincere la medaglia. Dispiace per la gara di Laura, il risultato non rappresenta sicuramente il suo valore. Certamente entrambi sapranno fare tesoro di questa esperienza per raggiungere traguardi ancora più importanti. Un ringraziamento al DS delle Nazionali giovanili Franco Gianelli che ha accompagnato i due ragazzi in questa prima esperienza olimpica”.

Schenk, classe 2000 e tesserato Fiamme Oro Moena, è stato grande protagonista della competizione fin dalle qualifiche: dopo aver chiuso la Speed al quattordicesimo posto e la Boulder al sesto, ha terminato la Lead al secondo posto raggiungendo il Top e qualificandosi tra i migliori sei atleti nel ranking complessivo. L’atleta di Santa Cristina in Val Gardena, Campione Europeo Under 20 in carica nel Boulder e con 2 titoli mondiali giovanili (2015 e 2017) nel palmarès della stessa specialità, in Finale ha collezionato un quarto posto nella Speed, un ottimo secondo posto nel Boulder e ancora un quarto nella Lead, arrivando per soli due punti ai piedi del podio.

La gara è andata dunque al giapponese Keita Dohi, unico a chiudere tutti i blocchi nel Boulder sia nelle qualifiche che nella Finale, seguito dal connazionale Shuta Tanaka e dal francese Sam Avezou. Tra le donne è stata l’austriaca Sandra Lettner ad aggiudicarsi l’oro olimpico davanti alla slovena Vita Lukan e all’altra austriaca Laura Lammer, con la nostra Rogora a concludere con un buon decimo posto al termine di una stagione agonistica che le ha già regalato tante soddisfazioni, tra cui il titolo mondiale giovanile Under 18 e quello italiano nel Boulder.