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Campioni

Bebe Vio ad AnnuarioMediaSport.it: “Conta sempre dare il massimo”

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Sull’edizione 2017-2018 dell’Annuario USSI, in apertura, è presente un intervento di Bebe Vio, campionessa di Scherma e donna straordinaria. Lo proponiamo in esclusiva ai nostri lettori. 

“Di Rio de Janeiro mi è rimasto impresso ogni singolo momento, ogni singola emozione vissuta in quelle tre settimane in cui sono stata in Brasile.
Nella mia mente resterà sicuramente per sempre l’oro individuale, ma nel cuore è ben impresso il bronzo a squadre insieme alle mie compagne Andreea e Loredana. Forse meno importante come metallo ma per me molto più importante perchè vissuto e sudato con tutta la mia squadra. Resterà l’Arena Carioca 3, dove c’erano le gare di scherma, il Villaggio olimpico, cantare a squarciagola sul terrazzo “Ragazza magica” di Jovanotti la notte prima della gara e moltissimo altro.
Indelebile anche la vacanza che ho fatto insieme ad alcuni compagni di squadra dopo i Giochi Paralimpici…  Il Brasile è una terra meravigliosa anche se, sotto il punto di vista dell’accessibilità, non è così facile spostarsi per qualcuno in carrozzina, ma per fortuna ci sono i brasiliani, persone fantastiche sempre pronte a darti una mano.
Dall’Italia sono partita molta tesa, sentivo tanta responsabilità sulle spalle ed avevo paura di deludere le aspettative. Ho imparato che devi mettercela tutta perché alla fine, anche se non andrà come speravi, saprai di aver dato il massimo ed è quello ciò che conta.
I progetti in testa sono tantissimi: innanzitutto il lavoro, con uno stage a Fabrica, il centro di ricerca per la comunicazione del Gruppo Benetton  e il trasferimento a vivere da sola a Treviso. Ci tengo anche moltissimo al tema della sensibilizzazione nei confronti dei vaccini contro la meningite: vorrei far tornare i valori medi delle vaccinazioni sopra ai minimi di guardia, soprattutto per i bambini. Nel lungo periodo, infine, l’obiettivo delle Paralimpiadi di Tokyo c’è sicuramente, anche se nel mezzo ci sono molte altre tappe da affrontare.
Infine, un sogno nel campo sportivo sarebbe l’unificazione dei due comitati sportivi italiani, il CIP ed il CONI, in un unico comitato sportivo italiano perché lo sport è uno solo ed è tutti. Logicamente questo potrà avvenire solo quando i tempi saranno maturi. Ma noi ci stiamo già lavorando… “.