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Rassegna Comunicazione

Contrastare la contraffazione, proteggere i brand

Di Jerome Sicard, Regional Manager, MarkMonitor parte di Clarivate Analytics La crescita di Internet ha portato molti vantaggi ai consumatori, in particolare per quanto riguarda lo shopping. I mercati globali sono accessibili tramite un semplice click del mouse, si trovano occasioni interessanti indipendentemente dal prodotto e comparare i prezzi non è mai stato così semplice. Tuttavia, oltre ai benefici per gli acquirenti, Internet offre significative opportunità anche per i contraffattori. Sta diventando sempre più facile raggiungere i consumatori, nello spazio online, con prodotti falsi. Jerome Sicard Anche se non esiste una descrizione accurata delle dimensioni del mercato della contraffazione, l’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) ha stimato che l’economia Europea, per esempio, perde 48 miliardi di euro ogni anno a causa della presenza di prodotti falsi nei suoi marketplace. Questa cifra comprende sia le piattaforme online che i negozi fisici e dimostra chiaramente la portata del problema. Questa è una problematica che i brand si trovano ad affrontare quotidianamente, a causa della disponibilità di versioni contraffatte dei propri prodotti che vanno a danneggiare bilancio, reputazione e soddisfazione dei client. Ciò è accaduto anche a Groupe SEB, azienda leader nel settore dei piccoli elettrodomestici. Groupe SEB e l’approccio alla protezione del brand Ogni secondo, sette clienti acquistano un prodotto del Groupe SEB in tutto il mondo, come utensili ed elettrodomestici da cucina (per cotture e preparazioni), prodotti per la casa o per la cura del corpo. Il portfolio dei brand di Groupe SEB non ha eguali: tra i marchi del gruppo troviamo nomi come Seb®, Moulinex®, Lagostina®, Rowenta®, Tefal®, Krups®, Calor®, Panex®, Arno® e WearEver®. Molti dei marchi più popolari del gruppo, come Moulinex, Rowenta, Tefal e Krups, sono commercializzati prevalentemente attraverso reti di rivenditori e piattaforme di e-commerce. A causa della popolarità dei brand e della significativa presenza in rete, Groupe SEB ha dovuto affrontare numerose minacce di contraffazione online e mettere in atto contromisure proattive per salvaguardare ricavi, reputazione e clienti. Il gruppo si è quindi rivolto a MarkMonitor® per sviluppare una strategia di protezione del brand online più solida ed efficace possibile. I rischi principali per i marchi del gruppo riguardano la vendita di prodotti contraffatti sulle piattaforme online, casi generici di brandjacking e violazione del brand. I marchi rappresentano alcuni tra gli asset più importanti per qualsiasi società, e le minacce legate alla contraffazione online o all’abuso di tali marchi possono avere gravi conseguenze sull’immagine dell’azienda, sui ricavi e sulla fiducia del cliente. Inoltre, data la natura dei prodotti venduti, specialmente gli elettrodomestici da cucina, il gruppo deve tenere conto delle implicazioni concernenti la sicurezza dei prodotti contraffatti e delle conseguenze che potrebbero ricadere sull’immagine dei singoli marchi, senza trascurare il rischio di azioni legali. Grazie alla sua diffusione a livello globale e i numerosi brand, la società gestisce una rete di affiliati e di partner nelle diverse nazioni per vendere i prodotti sui mercati locali. La strategia di protezione del brand online doveva quindi tenere conto di queste fondamentali partnership locali e degli affiliati autorizzati a rivendere prodotti originali sulle piattaforme di e-commerce. Per queste ragioni, l’allineamento della strategia e dei provvedimenti di MarkMonitor rispetto alle attività uniche di Groupe SEB era di cruciale importanza. Implementare la giusta strategia La strategia è stata sviluppata per soddisfare le esigenze esistenti e tutelare i marchi del gruppo da cybersquatting, frodi pay-per-click, canali di vendita distribuzione non autorizzati e vendita di prodotti contraffatti. La soluzione si è concentrata su siti e piattaforme e-commerce fornendo a Groupe SEB una serie di informazioni dal valore inestimabile, come dati di traffico, indirizzi IP e misurazione dell’efficacia dei provvedimenti anti-contraffazione. Il team di MarkMonitor ha generato un rapporto iniziale per valutare l’estensione del problema online e ha sviluppato una strategia robusta ed efficace per affrontare le singole sfide. Il rapporto aveva lo scopo di quantificare il problema in modo oggettivo e portare alla luce vari casi di contraffazione e violazione di marchi. Gli esperti di MarkMonitor hanno lavorato a stretto contatto con Groupe SEB nell’analisi dei risultati, individuando la disponibilità di prodotti contraffatti su diverse piattaforme e la presenza di siti che sfruttavano i marchi senza autorizzazione. Grazie a questo primo rapporto, Groupe SEB ha potuto prendere provvedimenti immediati e ha incaricato MarkMonitor di mettere in atto contromisure legali strategiche. I marketplace di ...

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Fonte: Spot and Web