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Campioni

Daniele Molmenti ad AnnuarioMediaSport.it: “Vivo di obiettivi”

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A ruota libera, è il campione olimpico Daniele Molmenti a parlare, in esclusiva per AnnuarioMediaSport.it, dell’Olimpiade di Rio de Janeiro. 

“Sono mesi difficili, mesi dove i media si sono ricordati di noi e hanno cominciato a interessarsi nuovamente agli sport che chiamano minori, anche se questi sport, nei risultati, sono stati spesso “maggiori” rispetto ai più famosi giochi con la palla. Sono mesi dove tutti pensano che andrò a Rio a vincere, ma non sanno che gli anni passano, che ci sono altri giovani dietro che sognano e che vanno come me da più giovane, non sanno che mancano ancora le gare selettive ed essere stato il migliore non vuol dire esserlo ancora. I più non lo sanno, io si.
Per questo non vivo di ambizioni ma di obiettivi. Il primo obiettivo è qualificarmi per le Olimpiadi di Rio 2016. Ho qualificato l’Italia che con tre gare in Slovacchia deciderà quale italiano, uno solo nel mio sport, volerà a Rio. I nomi sono pochi ma al momento sono ancora io quello con la punta davanti gli altri. Sono ottimista perché la preparazione invernale è stata ottima, ho “svernato” per due mesi in Australia come gli anni passati, un allenamento ideale dopo qualche anno non andato come avrei voluto. Finalmente il mio fisico sembra tenere alcuni acciacchi d’età e vari incidenti di percorso e sono quasi pronto per le prime gare della stagione.

Sta rientrando il Molmenti che tutti si aspettano anche se dopo quattro anni sono cambiate tante cose nella mia vita e se prima c’ero io belloccio con il mio allenatore Pierpaolo Ferrazzi a tirarmi le orecchie, ora nella mia vita c’è anche una moglie (che tira le orecchie anche più forte del mio coach) e un bimbo che sono diventati la mia motivazione principale!

Però anche se mi qualificassi non verrebbero comunque a Rio con me, sono stato già due volte e l’atmosfera non è molto invitante, rispetto Londra e Pechino non ho molta fiducia che questa Olimpiade sarà all’altezza delle precedenti. I problemi sociali di un Paese troppo grande e mal governato si sono ovviamente riversati nella costruzione e organizzazione di un evento che dovrebbe normalmente portare benessere, ma che ha invece creato nuova corruzione e, al momento, un grande abbassamento di qualità su strutture ed impiantistica.

Spero davvero mi possano sorprendere”.