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Primo Piano

Giornalisti fedeli testimoni delle imprese sportive

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Scrive per AnnuarioUssi.info il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Giovanni Malagò

“Un altro anno di emozioni da vivere e da raccontare. Con la capacità che vi caratterizza da sempre, tratto distintivo di un percorso che si rinnova nel tempo. E grazie alla passione, sincera, nei confronti di un mondo che ci accomuna. Siete la voce narrante di imprese ascritte negli annali, gli orgogliosi portabandiera di un’attività multidisciplinare che sa far sognare la gente. Il racconto di tante esperienze, uniche e inimitabili, rivive attraverso la vostra fedele testimonianza. A volte piena di enfasi, mai dimentica dell’obiettività, sicuramente nel nome di una critica serena e disinteressata. Rivolgo il saluto più sincero del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, e di tutto il nostro movimento, all’USSI che con questa pubblicazione, giunta alla sua diciottesima edizione, certifica il proprio ruolo come punto di riferimento per chiunque operi nel campo dell’informazione.

Il giornalista sportivo rappresenta una figura di indubbia rilevanza nell’economia del messaggio da promuovere nei confronti della gente. Deve osservare e scrivere con competenza, conoscendo e interpretando i regolamenti, senza sottovalutare le dinamiche che regolano i rapporti tra le istituzioni. Sono interlocutori e contestualmente compagni di viaggio, nel cammino verso una nuova cultura, che sappia essere occasione di sviluppo per il Paese. Un’azione fondamentale per affermare l’importanza dello sport come strumento educativo, linguaggio universale che sa unire oltre ogni diversità, annullando tutte le distanze. Un compito di responsabilità che riflette l’importanza a livello sociale della professione. Il quotidiano esercizio di questa missione ci vede impegnati su fronti diversi ma con un sentimento che ci unisce: l’amore per la pratica agonistica, in tutte le sue accezioni. Per questo voglio esprimervi sincera gratitudine: a molti di voi sono legato da un rapporto di stima e amicizia, che non travalica mai i rispettivi ruoli. Gioie e delusioni, complimenti e critiche fanno parte di un percorso che spero ci veda protagonisti ancora in futuro. Per confermare lo sport un’eccellenza del nostro Paese”.