1818

Campioni

Gregorio Paltrinieri ad AnnuarioMediaSport,it: “Ho altri sogni nei miei cassetti”

nuoto_paltrinieri_gregorio

Gregorio Paltrinieri  interviene sulla ventesima edizione dell’Annuario Ussi in esclusiva per tracciare un bilancio delle ultime due stagioni.

“ L’Olimpiade è stato qualcosa che è difficile spiegare a parole, è impossibile ricreare con un racconto, in poche righe, quelle che sono state le emozioni che ho provato prima, durante e dopo la gara dei 1500. E’ il massimo e non dico altro: molti ricordi e sensazioni li custodisco gelosamente dentro di me e sono incancellabili.  Ero talmente concentrato che non sentivo i rumori, non vedevo le persone che mi passavano accanto. C’è voluto tanto allenamento per raggiungere questo livello: c’erano tante aspettative su di me, troppe, se mi fossi messo a pensarci sarei rimasto schiacciato. Invece mi sono buttato in acqua e ho cominciato a muovere le braccia. È andata bene. Il momento più emozionante ai Giochi è stato sul podio con Gabriele Detti.  L’insegnamento che ho tratto è  aver gestito quella gara al meglio, pensando al 100% solo a ciò che volevo e dovevo fare. Questa è la strada che dovrò ripercorrere sempre, come accaduto anche ai Mondiali di Budapest , per non fallire gli obiettivi. Nel 2018 ci sarà più fondo e un’esperienza nuova a Melbourne. Non mi pongo limiti, compreso arrivare all’Olimpiade competitivo sia in piscina sia in acque libere. L’esperienza delle Universiadi mi servirà, poi l’anno prossimo insisterò. Il 2019 sarà un anno impegnativo con il Mondiale e la qualificazione nel fondo, ma ora di sicuro sperimenterò con più costanza le acque libere, devo abituarmi al freddo e alle rotte. Un altro sogno nel cassetto è il record del mondo nei 1500 stile libero: a Rio ho provato a batterlo ma non ci sono riuscito”.