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Mondiali Pallavolo femminile: l’ottava meraviglia azzurra vale la Final Six

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L’Italia della pallavolo femminile vince anche contro la Russia 3-1 e vola alla Final Six del mondiale in Giappone. Le azzurre dovevano vincere ancora per essere certe del posto tra le prime sei e hanno centrato l’obiettivo vincendo in rimonta dopo aver perso il primo set. Le ragazze di Mazzanti si confermano così un vero e proprio rullo compressore, ora le aspetta l’ultima gara della Pool F contro gli Stati Uniti, inutile in termini di classifica, e poi le sfide che valgono il titolo che andranno in scena dal 14 al 16 ottobre a Nagoya.

LA CRONACA DELLA GARA DAL SITO DELLA FEDERVOLLEY - Nessuna novità nella formazione iniziale azzurra: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Da metà del secondo set in poi Carlotta Cambi ha preso il posto di Ofelia Malinov in regia, contribuendo in maniera importante alla rimonta dell’Italia.

Tutto in salita il primo set delle azzurre, messe sotto pressione dalla Russia che ha trovato subito un buon ritmo in attacco (7-10). L’Italia ha tentato di rispondere con Sylla e con il muro (14-14), ma i centrali russi e Voronkova hanno permesso alle avversarie di prendere nuovamente il comando (16-19). Le ragazze di Mazzanti, lavorando bene con la fase muro-difesa, sono riuscite ancora a impattare (19-19). Nel finale la Russia ha guadagnato due punti di vantaggio e non ha più mollato la presa, chiudendo (22-25) al termine di un’azione infinita.

L’inizio della seconda frazione ha ricalcato lo stesso copione, russe avanti e Italia a inseguire (4-7). Il servizio avversario ha messo in difficoltà la ricezione azzurra, non permettendo a Chirichella e compagne di esprimere il proprio gioco (5-9). Mazzanti si è giocato la carta Carlotta Cambi al posto di Ofelia Malinov, ma la Russia non si è fermata e ha continuato a spingere (12-17). Nel momento di massima difficoltà è salita in cattedra Paola Egonu che ha mostrato tutto il suo repertorio (9 punti e 70% in attacco), riportando le azzurre a contatto (17-19). Il lunghissimo turno in battuta di Cambi ha lanciato definitivamente la rimonta italiana, mentre la Russia è andata in totale confusione (19-19). A senso unico il finale, le ragazze di Mazzanti non hanno lasciato scampo alle avversarie, costrette a cedere (25-20) dopo aver incassato un tremendo (13-3) di parziale.

L’ottimo momento della squadra tricolore è proseguito nel terzo parziale, Cambi e compagne hanno contenuto alla perfezione le attaccanti russe (12-8). In attacco Paola Egonu ha continuato ad andare a segno (15-9), al contrario della Russia che commesso moltissimi errori ed è scivolata sempre più indietro (20-14). Il monologo azzurro è proseguito sino alla fine del set, chiuso con un netto (25-18).

Più combattuta la quarta frazione, le russe sono andate avanti (5-8), ma l’Italia ha subito ricucito (12-12). Cristina Chirichella si è fatta sentire a muro e così le azzurre hanno preso il comando (14-12). Il turno in servizio di Anna Danesi ha mandato in crisi la ricezione avversaria (20-17) e le ragazze di Mazzanti si sono involate verso la vittoria e la qualificazione alla terza fase (25-22).

Tabellino: ITALIA – RUSSIA 3-1 (22-25, 25-20, 25-18, 25-22)

Italia: Sylla 13, Chirichella 9, Malinov 2, Bosetti 12, Danesi 9, Egonu 29. Libero: De Gennaro. Cambi, Parrocchiale. N.e: Ortolani, Nwakalor (L), Fahr, Pietrini, Lubian. All. Mazzanti

Russia: Voronkova 21, Fetisova 12, Biryukova 7, Parubets 13, Koroleva 11, Startseva. Libero: Galkina. Malygina, Kotikova 2, Romanova. N.e: Efimova, Lyubushkina, Talysheva. All. Pankov

Spettatori: 480. Durata Set: 28’, 27’, 26’, 31’.

Italia: 4 a, 9 bs, 15 m, 19 et.

Russia: 3 a, 11 bs, 8 m, 22 et.