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Primo Piano

Presentati i Mondiali Campagna di Cortina

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Si è svolta questa mattina a Venezia, nella sala Pedenin di palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, la conferenza stampa di presentazione del 26° World Archery Field Championhips, il Mondiale di tiro con l’arco della specialità “tiro di campagna” che si disputerà a Cortina d’Ampezzo dal 4 al 9 settembre. Si tratta di un gradito ritorno visto che la rassegna iridata field si disputò negli splendidi scenari dolomiti di Cortina già nel 2000.
Ad aprire gli interventi alla presentazione dell’evento internazionale che porterà circa 300 arcieri in rappresentanza di 32 Nazioni a Cortina il “padrone di casa”, l’assessore regionale all’ambiente e alla specificità di Belluno, Gianpaolo Bottacin: “questa manifestazione è particolarmente importante per noi perché avremo la possibilità di far conoscere al mondo questo sport che per il Veneto è importantissimo con le sue 52 società e i tanti tesserati. L’assegnazione di questo Mondiale a Cortina è arrivata quasi all’unanimità e questo significa che tutti hanno riconosciuto il nostro valore, abbiamo le carte in regola per fare meglio del 2000 e quindi posso dire che siamo pronti a fare centro”.

È poi arrivato l’intervenuto del Sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina: “Siamo onorati di poter ospitare questo importante evento sportivo. Il legame tra Cortina e la disciplina del tiro con l’arco è stretto e di lunga data. Io stesso vissi la competizione del 2000 da Assessore allo Sport e attendo con ancor maggiore impegno i Campionati Mondiali di Tiro con l’arco di Campagna di settembre. Cortina d’Ampezzo merita grandi eventi internazionali in estate come in inverno, per la sua forte identità sportiva”.

Queste invece le dichiarazioni del vicesindaco, Luigi Alverà: “Cortina si identifica con lo sport in ogni stagione e nell’ambito della disciplina del Tiro con l’Arco di Campagna ha già ospitato importanti eventi internazionali. Ho avuto la fortuna di vedere i Campionati Mondiali del 2000, i Campionati Italiani dello scorso anno e sono certo sarà entusiasmante vedere la competizione del 2018. L’appuntamento è per la prima settimana di settembre fra le nostre meravigliose Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO”.

A seguire l’intervento del presidente del CONI Veneto, Gianfranco Bardelle: “Cortina è una delle bellezze del nostro territorio, io sarò presente per dare un segnale positivo: lo sport in una Nazione che vuole diventare grande è indispensabile”.

Per conto del comitato organizzatore, rappresentato anche dal presidente Luciano Trevisson, è stato il consigliere federale e campione paralimpico Oscar De Pellegrin a prendere la parola: “Cortina e la Fitarco hanno un grande rapporto di collaborazione ormai da tempo, questo evento darà tanta visibilità a tutto il territorio e non possiamo come Federazione di esserne felici. Il messaggio più importante è che per l’organizzazione tutto il Veneto si è unito, lo dicono i numeri, sono 20 società tutte insieme per dare il benvenuto al mondo arcieristico. Abbiamo più di 100 volontari, ci sarà la Protezione Civile che gestirà tutta la parte di sicurezza e anche gli alpini. Io credo che la squadra è ben oliata e raggiungerà grandi obiettivi, sarà un’edizione migliore di quella del 2000. L’Italia ha poi grande tradizione in questa specialità, e spero che anche in questa occasione la Nazionale possa vincere molto.”

In chiusura le parole del Vicepresidente World Archery e Presidente FITARCO, Mario Scarzella: “Siamo partiti con questa avventura nel 2015 con la candidatura di Yankton negli USA e della Norvegia, che è la patria del tiro di campagna: essere riusciti a portarla qui in Italia è stata una grande soddisfazione per la Federazione. A fare la differenza è stata la bellezza di Cortina e quello che già aveva fatto in passato per questa discplina. Nel 2000 è stato uno dei migliori campionati mondiali mai organizzati ed è stato bello poter riportare qui una rassegna iridata dove saranno presenti circa 300 atleti di 32 nazioni. Sarà una gara meravigliosa per i luoghi. Posso anche annunciare che alla cerimonia di apertura ci sarà il Presidente del CONI Malagò, insieme al vice presidente del CIO e presidente World Archery Ugur Erdener, del quale vi porto il saluto: questo significa che tutto il mondo dello sport è con noi”.

Al termine della conferenza è intervenuto anche Giulio Zecchinato, Presidente FITARCO Veneto e uno dei responsabili esecutivi del comitato organizzatore, che ha ringraziato la Regione Veneto che per l’occasione ha voluto premiare la squadra e i tecnici del Comitato Fitarco Veneto che ha conquistato il primo posto nell’ultima edizione del Trofeo Pinocchio – Finale Nazionale dei giochi della Gioventù: “sulla manifestazione è già stato detto tutto, a me non rimane che fare i complimenti agli arcieri veneti a partire da Guendalina che negli ultimi anni hanno vinto tutto e ai tecnici che si prodigano per far crescere i nostri giovani, la premiazione in Regione oggi ci rende davvero molto orgogliosi”.

Dal 4 al 9 settembre tornano negli splendidi scenari dolomitici di Cortina d’Ampezzo i World Archery Field Championships. I migliori arcieri del mondo nella disciplina arcieristica del “tiro di campagna” si sfideranno per la conquista dei titoli iridati. Per la “Regina delle Dolomiti” si tratta della seconda edizione ospitata sul proprio territorio dopo quella del 2000, rimasta nella storia del tiro con l’arco internazionale per la bellezza dei luoghi di gara e per le capacità del Comitato Organizzatore.
Per l’Italia si tratta dell’ennesima prova come Paese ospitante di una manifestazione internazionale in una disciplina nella quale eccelle anche sul versante agonistico.

NUMERI RECORD - Ad oggi sono 32 le Nazioni che prenderanno parte alla manifestazione, esattamente come nell’ultima edizione svoltasi a Dublino nel 2016 ma, se arrivasse la conferma di partecipazione anche dalla Costa d’Avorio, tutti e 5 i continenti sarebbero rappresentati al 26° Campionato Mondiale Campagna di Cortina.
Sono previsti circa 300 arcieri e oltre 60 tra tecnici e dirigenti, 14 giudici di gara, oltre 100 volontari, più gli accompagnatori e il personale di World Archery e Fitarco per la gestione dei risultati e delle riprese televisive, per un complessivo di circa 1000-1200 presenze.
Le divisioni in gara, sia senior che junior, sono tre: Arco Olimpico (Recurve), Compound e Arco Nudo (Barebow). Per ognuno di loro la possibilità di conquistare il titolo iridato individuale. In palio anche i titoli a squadre, sia senior che junior, maschili e femminili. Ogni squadra è composta da tre arcieri, ognuno appartenente a una delle tre divisioni.
Queste le Nazionali partecipanti: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda,
​Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Stati Uniti d’America, Ungheria.

I CAMPI DI GARA E IL PROGRAMMA – Il Comitato Organizzatore allestirà 3 percorsi di gara dislocati in località Pocol, dove si disputeranno la gara di qualifica e le fasi eliminatorie. Le finali a squadre e quelle individuali si svolgeranno invece nel centro di Cortina d’Ampezzo per permettere alla cittadinanza di seguire in tutta sicurezza, ma da vicino, le sfide tra i migliori arcieri del mondo.
Il programma di gara prevede la cerimonia di apertura martedì 4 settembre in Piazza Angelo Dibona; mercoledì 5 il via alla competizione con la prima fase di qualifica su
​24 bersagli a distanze sconosciute e giovedì 6 la gara su altri ​24 bersagli posizionati a distanze conosciute. Venerdì 7 le eliminatorie e le semifinali individuali, mentre sabato 8 al mattino si disputeranno le semifinali a squadre presso Pocol e, nel pomeriggio, la carovana di arcieri si sposterà nel centro di Cortina per le sfide che valgono il bronzo e l’oro, con successiva cerimonia premiazione in Piazza Angelo Dibona. Domenica 9 settembre, nella stessa location, giornata di chiusura con le finali individuali junior al mattino, le finali dei senior al pomeriggio e in seguito la premiazione e la cerimonia di chiusura.

LA COPERTURA MEDIA – La manifestazione vedrà garantita una copertura mediatica di primissimo ordine. Notizie, risultati, interviste e fotografie verranno pubblicati giornalmente sui siti web del Comitato Organizzatore, World Archery, FITARCO e di Cortina d’Ampezzo. La manifestazione otterrà una copertura anche sui seguitissimi canali social World Archery e FITARCO (facebook, twitter e instagram). Le fasi finali della competizione verranno trasmesse in diretta streaming sul canale youtube di World Archery e una sintesi della gara andrà in onda in differita su Rai Sport +HD.

IL COMITATO ORGANIZZATORE 
- La manifestazione organizzata sotto l’egida World Archery (Federazione Internazionale di tiro con l’Arco) conta su un comitato organizzatore composto dalla Federazione Italiana di Tiro con l’Arco e dal Comune di Cortina d’Ampezzo.
Il Comitato Regionale FITARCO Veneto cura il lavoro sui tre percorsi di gara con oltre 100 volontari provenienti da 20 società arcieristiche che, come sempre, non hanno fatto mancare la loro disponibilità: Arcieri Scaligeri, Arcieri del Piave, Arcieri Ciliensi, Arcieri Padovani, Arcieri Sagittario del Veneto, Arcieri Vicenza, Arcieri del Pasubio, Arcieri del Nevegal, Arcieri Decumanus Maximus, Arcieri dei Berici, Arcieri Marano, Arcieri Villa Guidini, Accademia Veneziana di Tiro, Arcieri Niche, Arcieri Carraresi, Arcieri delle Due Tigri, Arcieri del Drago, Arcieri Antica Tessara, Target Archery Academy, ASD 7° Alpini.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Cortina D’Ampezzo e il supporto di Cortina Marketing Se.Am..

IL FORTE LEGAME TRA CORTINA E FITARCO – La città di Cortina e la Federazione Italiana Tiro con l’Arco hanno stretto un forte legame cominciato ufficialmente nel febbraio 2015 con una conferenza stampa organizzata a Roma presso la Sala Giunta del CONI.
L’accordo di partnership che riconosceva Fitarco come “City Partner” di Cortina d’Ampezzo ha accompagnato queste due importanti realtà fino alla stagione 2018, anno nel quale gli splendidi scenari dolomitici di Cortina d’Ampezzo ospiteranno appunto la 26ª edizione del World Archery Field Championships e dove, lo scorso anno, si è disputato il 49° Campionato Italiano come vero e proprio test-match in vista della rassegna iridata.
Anche ai Mondiali vedremo in gara la Nazionale italiana con il marchio “Cortina Dolomiti” apposto sulla maglia azzurra, come già accade da tre anni a questa parte in tutte le competizioni internazionali che vedono impegnate le “Frecce Azzurre”.

LA SPECIALITÀ TIRO DI CAMPAGNA – La specialità arcieristica Field, denominata in Italia “tiro di campagna”, è una delle più suggestive e affascinanti e, in ambito mondiale, anche una delle più praticate. Il tiro di campagna prevede in gara gli arcieri delle divisioni arco olimpico, compound e arco nudo che, divisi in pattuglie, seguono dei percorsi immersi nel verde con bersagli di varie dimensioni posizionati in pendenza a distanze sconosciute e conosciute. La somma dei punti ottenuti nelle 24 piazzole di tiro della gara di “qualifica” permette agli arcieri di ogni divisione di accedere alla prima fase eliminatoria, alla quale partecipano i migliori 16 atleti e successivamente alla seconda fase eliminatoria per i migliori 8, che decreta poi i 4 semifinalisti.
Le finali individuali, che si svolgono su un percorso composto da 4 piazzole, si disputa tra i due arcieri di ogni divisione che tirano 3 frecce su ogni bersaglio: lo scontro diretto vede vincente l’atleta che ottiene il maggior numero di punti al termine del percorso. La gara a squadre prevede invece la presenza di 3 atleti per Nazione, uno per ogni divisione che si affrontano in semifinale e poi in finale con uno scontro diretto su 4 piazzole.

ITALIA NAZIONALE LEADER DELLA DISCPLINA – L’Italia è una delle Nazionali leader nella disciplina Field, prevista ad oggi nel programma dei World Games, l’evento internazionale che racchiude gli sport non inseriti nel programma dei Giochi Olimpici dove lo scorso anno a Wroclaw (Pol) l’Italia ha vinto l’oro con Amedeo Tonelli (Arco Olimpico) e con Cinzia Noziglia (Arco Nudo) e il bronzo con Jessica Tomasi (Arco Olimpico). A parlare per gli azzurri sono infatti i risultati internazionali inanellati nelle ultime edizioni iridate. Gli italiani, dopo il 3° posto nel medagliere ai Mondiali Campagna di Zagabria 2013, hanno ottenuto il primo posto nel 2016 ai Mondiali di Dublino (Irl), confermando lo stesso risultato sia agli Europei 2015 di Rzeszow che agli Europei 2014 a Terni. Gli azzurri si sono superati in occasione dei Campionati Continentali di specialità dello scorso anno a Mokrice (Slo) dove hanno dominato il medagliere conquistando 17 podi (5 ori, 5 argenti e 7 bronzi). Un risultato eccellente considerando che la seconda classificata è stata la Svezia con 5 medaglie.