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Speciale scommesse

Slot, M5S Ferrara: “Chiediamo all’attuale giunta di implementare i dettami della Regione ed effettuare mappatura dei punti con apparecchi da gioco”

A Ferrara, il M5S ha avanzato all’attuale giunta la richiesta di implementare adattandoli alla situazione locale, i dettami della Regione Emilia Romagna che, con delibera di giunta del 12 giugno 2017, ha approvato il documento “Modalità applicative del divieto alle Sale gioco e Sale scommesse e alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito”. Un Ordine del giorno protocollato dal consigliere Claudio Fochi, infatti, sollecita sindaco e giunta ad affrettare le mappature di tutti i punti dove sono presenti apparecchi da gioco; considerando “zone sensibili” anche le zone Gad, stazione ferroviaria e delle corriere, istituti bancari, sportelli Bancomat o postali, agenzie di prestiti, di pegno o attività in cui si eserciti l’acquisto di oro, argento o oggetti preziosi e ogni altro luogo a discrezione dell’Amministrazione comunale. Per poi comunicare i dati all’osservatorio Regionale sul Gioco D’Azzardo. “E questo perché finalmente diventa operativo il divieto di apertura e di esercizio delle sale gioco e delle sale scommesse, ma anche la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, entro una distanza di 500 metri da scuole, luoghi di aggregazione giovanili e di culto e, auspichiamo, anche tutti gli altri luoghi sensibili da noi proposti. Divieto che si applica sia alla nuova apertura di sale giochi e sale scommesse che a quelle già in esercizio, oltre che alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito presso esercizi commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande, nelle aree aperte al pubblico, nei circoli privati e associazioni”, le parole di Fochi. “Speriamo anche – aggiunge Fochi – che la Polizia Municipale sia attrezzata visto che le funzioni di vigilanza e di controllo sull’osservanza del divieto sono esercitate dal Comune attraverso la Polizia locale”. La richiesta del M5S include anche l’obbligo di cartellonistica informativa da collocare all’interno dei locali in cui sono presenti apparecchi da gioco. cdn/AGIMEG


Fonte: AGIMEG, Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco