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Turismo sportivo, un business pari a 50 milioni fatturato

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Un fenomeno che non conosce crisi. Il turismo sportivo è un segmento dell’economia che ‘muove’ singole persone, gruppi, famiglie e soldi ovunque in Italia e nel mondo. 

“Per comprendere in pieno l’importanza del turismo sportivo è sufficiente ricordare il giro d’affari della maratona di New York che è di 400 milioni di dollari circa. In Italia, però, la situazione è un po’ diversa. C’è tanto terreno da recuperare, anche dal punto di vista organizzativo: basta pensare al fatto che quest’anno le maratone di Milano e Roma sono state organizzate nello stesso giorno. In ogni caso, l’Italia tutta e la Campania, in particolare, sono i luoghi ideali, per tante ragioni, dove sviluppare il turismo sportivo, che può valere fino allo 0.5 % del Pil pari a 50 mln di euro l’anno di fatturato”, ha detto il giornalista Marco Bellinazzo, esperto di sport e business, intervenendo alla prima giornata di “Eccellenze a Capri” nel corso del forum internazionale “Turismo sportivo: un volano per l’economia”.

“Lo sport è senza dubbio volano per l’economia e crescita culturale ma anche l’opportunità per tanti di uscire di casa. Per chi vive con una disabilità lo è ancora di più perché agevola il confronto ed una più rapida inclusione sociale – ha evidenziato Giusy Versace, atleta paralimpica, fondatrice di Disabili No Limits onlus e deputato della Repubblica Italiana – Non si pensi solo ai grandi eventi come Olimpiadi o mondiali ma anche agli eventi sportivi cosiddetti minori come le gare podistiche, ciclistiche e ai raduni amatoriali che si svolgono nei fine settimana, grazie ai quali migliaia di appassionati riescono ad abbinare turismo e sport”.

“Con le sue bellezze, Capri può essere l’esempio per altre località del Mediterraneo nel promuovere il turismo tramite lo sport, non necessariamente quello professionistico. Penso a quelle discipline come il trekking e il ciclismo”; ha aggiunto Charles Camenzuli, presidente dell’Associazione Internazionale della Stampa Sportiva”.

Aurelio Tommasetti, rettore dell’Università di Salerno, ha lanciato la proposta di “formare esperti in grado di poter operare in questo nuovo segmento dell’economia”.

Dopo l’esibizione di Claudio Chiappucci in mattinata, al meeting sono interventi anche Patrizio Oliva, Bruno Giordano, Davide Tizzano, Gianni Maddaloni e Martina Grimaldi.

Tra i presenti anche don Patrizio Coppola ed Eugenio Michelino, presidente Marina di Procida.

Al termine, consegnato il premio “Record e Valori”, sostenuto da Alma, azienda leader nel settore dei servizi nel lavoro e nella logistica, Articolo 1, Olisistem start e Allianz da sempre sensibili alle iniziative che promuovono lo sport solidale.

I riconoscimenti sono andati, tra gli altri, a Peppino di Capri, protagonista di un siparietto finale (“Le mie canzoni hanno fatto innamorare, sposare e anche divorziare”), Antonio Sasso, Gianni Maddaloni, Martina Grimaldi e Carlo Greco, mentre per le eccellenze capresi, sportive e non, impegnate a lanciare il turismo sportivo sull’Isola Azzurra, a Silvio Staiano, Marino Lembo, Massimo Massaccesi, Salvatore Ciuccio, Peppino Di Stefano, Adalberto Cuomo.

A fine serata, le simpatiche gag di Peppe Iodice hanno dominato la scena.

Gli eventi hanno avuto il patrocinio della Curia Arcivescovile di Napoli, della Regione Campania – Assessorato allo Sviluppo e Promozione del Turismo, della Camera di Commercio di Napoli – Si Impresa, dell’Ussi.

A sostenere la manifestazione: Alma agenzia per il lavoro, Allianz, Articolo 1, Olisistem start, Camera di Commercio – Si Impresa, E & C Greco Mare, Promoidea, Snav, Fides Information Technology, Confapi, Acqua di Capri, Luxury Cars and Yachts.