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Trenta squadre nazionali iscritte per un totale di 251 atleti (131 uomini e 120 donne), 44 tecnici, circa 300 persone coinvolte nella macchina organizzativa, considerando anche i volontari della Protezione Civile, quelli di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport, e gli agenti della Polizia Locale: sono questi i grandi numeri della tappa genovese della Coppa del Mondo 2024 di Orienteering che si svolgerà il prossimo week end a Genova.

Sabato 1° giugno, il luogo di arrivo della prova individuale sprint sarà piazzale Giuseppe Dagnino a Voltri, con l’arena di gara nella zona circostante compreso il parco storico di Villa Duchessa di Galliera.

I primi arrivi sono previsti alle 11.30 e l’ultimo attorno alle 15.20, cui seguirà la cerimonia di premiazione.

Domenica 2 giugno a Nervi è in programma l’appassionante prova di staffetta sprint, con arena di gara all’interno di Villa Gropallo, dove ci saranno anche le partenze. Il via è previsto alle 15.40 con arrivo alle 16.50.

Nelle arene di gara, sabato 1 e domenica 2 giugno, verrà allestito un maxi-schermo per il pubblico e, per facilitare la visione, ogni atleta sarà dotato di un sistema GPS che ne individuerà la posizione in tempo reale, offrendo un’efficace grafica agli spettatori.

L’evento, inserito nel calendario di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport, è realizzato grazie a Comune di Genova, Regione Liguria e Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il contributo del Dipartimento per lo Sport – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

«Ancora una volta, nell’anno in cui è Capitale Europea dello Sport, Genova si conferma il naturale palcoscenico di una disciplina sportiva sempre più affermata a livello internazionale. L’Orienteering risulta particolarmente adatta a svolgersi in una città come la nostra, dove è possibile praticare sport all’aria aperta 365 giorni l’anno – spiega l’assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Genova Alessandra Bianchi – Voltri e Nervi, con atleti in scena a Ponente e a Levante, ospiteranno le due prove a dimostrazione di come il binomio sport-natura sia una peculiarità di tutto il nostro territorio: l’ampia copertura mediatica proietterà la nostra Genova nel mondo con il suo incredibile patrimonio naturalistico e paesaggistico, ma anche storico, artistico e culturale. La Coppa del Mondo di Orienteering sarà anche un primo banco di prova importantissimo in vista dei Mondiali Assoluti che faranno tappa a Genova nel 2026. Faccio un grande in bocca al lupo ai tantissimi atleti pronti a sfidarsi ed, al contempo, pronti a scoprire la nostra splendida città».

«L’Orienteering è uno sport affascinante e attrattivo che coniuga capacità di orientamento, rispetto dell’ambiente e benessere psicofisico – afferma l’assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro – Il fatto di svolgersi su percorsi naturali consente di valorizzare il nostro splendido territorio, facendolo scoprire ai turisti e conoscere meglio ai cittadini liguri che, in questo modo, vengono incoraggiati a svolgere attività fisica all’aria aperta e a impatto zero. L’Orienteering, anche in vista dei Mondiali genovesi del 2026, ci aiuterà a raggiungere l’obiettivo principale di Liguria Regione dello Sport 2025: rendere il nostro territorio sempre più a misura di sportivo, grazie ad eventi, iniziative e progetti realizzati con il supporto delle società e associazioni sportive liguri».

«È un grande piacere per me dare il benvenuto ad atleti, allenatori ed appassionati provenienti da così tanti Paesi – spiega Gianluca Carbone, consigliere nazionale FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento) – Sono sicuro che i concorrenti, oltre ad apprezzare i percorsi preparati da un tecnico esperto come Alessio Tenani, saranno positivamente colpiti dai nostri paesaggi che hanno già avuto modo di ammirare anche durante la settimana di allenamenti che li stanno facendo muovere da Savona a Camogli, da Recco a Pegli. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando a questo evento che, per le sue insite caratteristiche, è davvero complesso, a partire dal Comune di Genova che si è fatto in quattro per districarci fra le mille difficoltà che un campo gara in città comporta. Grazie anche a Regione Liguria e Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Speriamo di aver preparato un ottimo biglietto da visita per i Campionati mondiali e per la Cinque giorni del 2026».

La nazionale italiana, composta da 13 atleti, ha come “punta di diamante” Francesco Mariani che si è recentemente classificato 11° nell’ultimo week end ad Olten (Svizzera) che ha preceduto la tappa genovese della Coppa del Mondo.

La squadra azzurra è stata ospite tutta la settimana di Altum Park, struttura di riferimento del Centro Sportivo Italiano per le discipline outdoor.

Fa parte del team azzurro un “mezzo genovese”, Marco Anselmo Di Stefano, figlio di un appassionato orientista trasferitosi a Milano vent’anni fa.

Anche nella squadra tedesca ci sarà un atleta dalle chiare origini genovesi, Riccardo Casanova.

I genitori sono stati entrambi praticanti di questa disciplina sportiva, con la madre Milena che ha fatto parte della nostra nazionale.

3,5 MILIONI DI SPETTATORI ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DI GENOVA

Per la tappa genovese della Coppa del Mondo di Orienteering è prevista una grande copertura mediatica televisiva: una troupe specializzata, con 23 elementi provenienti dalla Repubblica Ceca, assicurerà il segnale internazionale dell’evento con sei telecamere fisse, quattro mobili e due droni, uno dei quali di moderna concezione che seguirà i concorrenti da breve distanza.

Cinque Paesi si collegheranno in diretta, molti altri in differita: su Rai Sport sono in programma due trasmissioni serali di 30 minuti ciascuna.

Si ipotizzano complessivamente circa 3,5 milioni di spettatori che avranno la possibilità anche di ammirare le bellezze della città, luoghi magari insoliti, dall’alto valore storico, culturale e paesaggistico.

TRE GIORNI DELL’APPENNINO”: GLI EVENTI COLLATERALI

Oltre agli eventi di Voltri e Nervi, valevoli come tappa della Coppa del Mondo, sono previste gare di contorno con circa 500 partecipanti e con il contributo organizzativo di una cinquantina di persone.

Si comincia venerdì 31 maggio con un meeting internazionale aperto a tutti ai Piani di Praglia, nel territorio del Comune di Ceranesi (Ge), per proseguire sabato 1° giugno al Passo del Faiallo, nel Comune di Urbe (Sv), con una prova di Coppa Italia Middle, per concludere la “Tre giorni dell’Appennino” domenica 2 giugno a Campo Ligure con la finale di Coppa Italia sprint.

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