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Per coloro che amano guardare il mondo dal basso in alto, per chi crede che, da un certo punto di vista, traslando magari la superficie piana in volumi verticali, non sia poi solo Marcel Jacobs l’uomo più veloce al mondo…per tutti gli appassionati, insomma, della Arrampicata Sportiva, c’è un evento imperdibile, in Italia, in programma nella Provincia Autonoma di Trento.

Ad Arco di Trento, dal 4 al 5 giugno, si disputerà infatti la prima prova in Italia di Coppa Europa IFSC del 2022 nelle specialità Lead e Speed. Presso il bellissimo e storico impianto dell’Arco Climbing si ritroveranno, a rincorrere i “top” circa 120 climbers europei, di ambo i sessi.

Spettacolari e fulminei saranno al solito i “testa a testa” in parallelo nella prova di velocità sui 15 metri di altezza. Nella Speed c’è fresco un nuovo record del mondo, 5’17 secondi, da battere, (autore l’indonesiano Katibin in maggio a Seul). Ad Arco le “frecce” azzurre saranno l’olimpionico Ludovico Fossali e il primatista italiano Gian Luca Zodda, oltre ad Alessandro Boulos, e ad Alessandro Cingari. Nel femminile sicure le presenze della campionessa mondiale di specialità, Beatrice Colli, insieme  Giulia Randi e Sofia Bellesini

Più tecnica e decisamente meno supersonica sarà invece la prova del Lead, tutte ascese con corda. Qui a difendere i colori azzurri parteciperanno in sedici. Oltre ai due Leader, vincitori della prima tappa di Coppa Italia a Milano, ossia la trentina Alessia Mabboni e il romagnolo Giovanni Placci, presenti questa mattina nella sede di Trentino Marketing come testimonial ed apripista dell’evento europeo saranno ad Arco nel maschile il campione in carica nella specialità Stefano Ghisolfi, quindi l’altotesino Filip Schenk, Paolo Sterni, Alberto Gotta, Giorgio Bendazzoli, Giorgio Tomatis, Nicolò Sartirana, e nel femminile la reduce da Tokyo 2020 Laura Rogora, Ilaria Maria Scolaris, Claudia Ghisolfi, Federica Papetti, Savina Nicelli, Vanessa Kofler e Sofia Bellesini

Non passeranno inosservati nel primo week end di giugno i 13 nazionali ucraini, in gara. A loro e alla loro federazione olimpica, immediatamente dopo l’inizio del conflitto nel cuore del continente, la FASI aveva offerto rifugio ed ospitalità, proprio in terra trentina, nel Comune di Arco di Trento.

Dopo l’Italia padrona di casa e quella ucraina, la delegazione più numerosa oggi è quella tedesca e svizzera con 7 arrampicatori, seguita da Norvegia, e Slovenia con 6 e da Austria e Gran Bretagna con 5. Ma ancora non sono state completate le iscrizioni, che chiuderanno il prossimo 25 maggio.

L’intero sport italiano guarda ad Arco di Trento, come testimoniato dall’ interesse del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e del presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, che agli organizzatori federali hanno inviato oggi, in occasione della presentazione dell’evento, un indirizzo di saluto. Oltre ai vertici e i responsabili federali della FASI, tra i vari ospiti attesi questa mattina al lancio del countdown all’evento trentino, il presidente del CONI Trento, Paola Mora, il presidente del CIP trentino, Massimo Bernardoni, il vicesindaco di Arco di Trento, Roberto Zampiccoli, e l’Assessore allo Sport e Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni.

Entusiasta il presidente nazionale della Fasi, Davide Battistella, che a nome dell’intera Federazione non ha potuto trattenere “l’entusiasmo e lo spirito di accoglienza con cui ci apprestiamo a vivere questo appuntamento nel nostro Centro tecnico federale. Grazie ad una organizzazione tecnica fra tracciatori, allenatori e giudici altamente qualificata, direi che siamo pronti a rispondere a questo impegno internazionale. Siamo consapevoli che le “vie” che porteranno i nostri atleti a Parigi sono oltremodo difficoltose, ma sappiamo bene, il nostro stesso sport ce lo insegna, come affrontarle e come prepararci al meglio, a cominciare dalla Coppa Europa a Trento, per passare poi alla Coppa del Mondo a Bressanone, e via via tutte le altre prove su cui arrampicare”.

Il Programma e le dirette streaming

Venerdì 3 giugno ad Arco di Trento ci saranno gli accrediti dei climbers, con la riunione tecnica alle ore 19. Sabato 4 al mattino dalle 13 alle 14 le qualifiche Lead maschili e femminili e nel pomeriggio le qualifiche Speed. Sabato sera dalle 20 alle 21 e in streaming sui canali federali FASI https://youtu.be/tIDlCmeVQ4Q le finali della Speed. Domenica 5 giugno al mattino sarà tempo di semifinali https://www.youtube.com/watch?v=xH-GTa2aUBY ed a seguire nel pomeriggio, sempre le finali Lead, in programma https://www.youtube.com/watch?v=NWg9cBSv98A dalle 16,30 alle 18,30 con precedenza alle donne. Alle 18,45 la cerimonia di premiazione.

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