Matteo Berrettini of Italy hits a return shot against Alexander Zverev of Germany in their men's singles semifinal match at the Shanghai Masters tennis tournament at Qizhong Forest Sports City Tennis Center in Shanghai, China, Saturday, Oct. 12, 2019. (ANSA/AP Photo/Andy Wong) [CopyrightNotice: Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved]
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Ottimo inizio agli Australian Open per Matteo Berrettini, che da testa di serie sconfigge al primo turno il padrone di casa Andrew Harris. Malgrado l’avversario fosse, pure sulla carta, tutt’altro che irresistibile (numero 162 nella classifica ATP), è necessario rimarcare come il tennista azzurro si sia imposto con autorevolezza, non facendolo mai entrare in partita: il risultato finale di 6-3, 6-1 e 6-3, riflette una contesa mai in bilico, nonostante alcuni dolori alla caviglia destra dessero fastidio al romano. La pratica è stata archiviata dopo due “sole” ore di gioco.

Per quanto riguarda gli altri italiani più quotati, sia Fabio Fognini che Jannick Sinner si sono dovuti momentaneamente arrendere alla pioggia, durante il terzo set. La situazione dei due sul campo di gioco, però, appare agli antipodi: il ligure (il quale, in preda alla frustrazione, non ha mancato di rompere la consueta racchetta) sta patendo l’ostico statunitense Reilly Opelka, che conduce la sfida grazie al punteggio di 6-3, 7-6 ed 1-0. Il giovane altoatesino, invece, è vicino a passare il turno: il match contro un altro australiano, Max Purcell, lo vede in vantaggio, col risultato di 7-5, 6-2 e 4-4.

Ancora in bilico, ma ad un passo dalla sconfitta, vi sono anche Stefano Travaglia e Lorenzo Giustino, entrambi in svantaggio di due set contro, rispettivamente, il cileno Cristian Garin (6-4, 6-4 e 1-1) ed il canadese Milos Raonic (6-2, 6-1 e 5-2).

Federico Sturlese

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