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Le prime volte, le idee, i gesti, le tattiche, gli avvenimenti che hanno segnato il cammino del gioco più popolare del mondo. E’ tutto nel libro “Calcio invenzione infinita” scritto da Sandro Picchi e Marco Viani.

La storia di uno sport meraviglioso scritta da due perduti innamorati del pallone. Due pietre focaie in grado di produrre un’opera semplicemente unica. Una sola avvertenza per chi lo leggerà. Calcio invenzione infinita più che un libro è un’enciclopedia in prosa.  Non si può leggere in spiaggia, non si può leggere al bar, non si può leggere a letto. Forse però è lo stesso verbo leggere a essere improprio. Calcio invenzione infinita, come la Bibbia o I promessi sposi, non si legge, si frequenta. Spesso per tutta la vita.
Sandro Picchi e Marco Viani sono andati a ritrovare ogni traccia del re dei giochi, restituito nelle sue varie epoche, nella sua essenza tecnica e artigianale evoluzione Il libro – 766 pagine, 161 capitoli – arriva fino ai nostri giorni.  Approda dopo quattro anni di ricerca e di scrittura, e inizia da una data lontanissima: 26 dicembre 1860, giorno di Sheffield-Hallam, la prima partita della storia. Non c’è memoria di cui il libro non si sostanzi e non c’è nome e volto che non vi figuri, sia che appartenga al leggendario Adolfo Pedernera (“il più bravo di tutti noi”, secondo Alfredo Di Stefano), sia che rimandi a Francesco Messori, il capitano della Nazionale italiana calcio amputati.
Calcio invenzione infinita è dunque un viaggio cha va oltre ogni confine e leggenda. Una celebrazione del calcio in tutto il suo insieme, nel corso della sua intera storia, ovunque si giochi e si sia giocato, in ogni sua prima volta e invenzione, in ogni sua materia e istituzione, attraverso i gesti, le idee, le intuizioni dei suoi innumerevoli interpreti, non solo eccezionali e acclamati protagonisti.
Accompagnato da uno smisurato corredo fotografico e da un QRcode contenente un gigantesco panorama di video attinenti ogni capitolo, il libro ha livello, qualità, serietà e completezza per essere degno dell’attenzione di ogni appassionato di calcio, ma ha tutti i valori per entrare a far parte del corredo culturale di molte altre persone. In particolare si propone come un prezioso sussidio per la formazione e l’educazione al sapere dei più giovani e dei loro insegnanti. Conoscere il calcio in ogni suo sviluppo, in ogni sua storia, in ogni sua rivelazione, dalle sue origini ad oggi può solo aiutare ad essere migliori sportivi, atleti, allenatori, dirigenti. Lo crediamo fortemente e, con fondata presunzione, riteniamo questo libro un indispensabile momento e strumento di crescita di noi tutti.
FINALITA’
L’intero ricavato della vendita di Calcio invenzione infinita andrà a sostenere l’impegno di Firenze Con Te ODV (Organizzazione Di Volontariato di cui Marco Viani è presidente) a favore delle persone più fragili, in particolare quelle povere e anche malate. In questa occasione, in considerazione della specificità della materia del volume, tali ricavi avranno una destinazione prioritaria. È nostra volontà andare incontro ad un rilevante bisogno dell’associazione Fiorenza Wheel chair Hockey, da anni alla ricerca di un mezzo di trasporto attrezzato per le trasferte dei suoi ragazzi in varie parti Italia. L’associazione è iscritta al Campionato nazionale FIPPS, con 6 giocatori con rilevanti patologie, 2 dei quali giovanissimi, un numero nutrito di volontari con attestato BLSD di primo soccorso, un medico della squadra, una fisioterapista, un tecnico per la gestione delle sedie elettroniche, un allenatore ed un vice, più un gruppo dirigente che si occupa di tesseramento, gestione trasferte e tutto quanto necessario allo svolgimento dell’attività. In una trasferta si muove mediamente per ogni giocatore almeno uno o due accompagnatori, e al trasporto delle sedie personali va aggiunto quello delle sedie da gioco, un sollevatore elettronico con una rampa, e in qualche caso il trasporto delle sponde del campo sportivo e le porte da gioco. Da ciò, il bisogno di un furgone attrezzato con rampa e altri ausili per renderlo assolutamente accessibile e sicuro.
Il libro ha un prezzo di 80 euro. Il pagamento è auspicabile che avvenga tramite bonifico bancario indirizzato a Firenze con Te ODV, Iban IT86R0103002810000001606718, causale: erogazione liberale. Per ogni versamento ricevuto verrà rilasciata, su richiesta, una ricevuta, che potrà essere utilizzata per usufruire dei benefici fiscali che la vigente normativa riserva ai donatori.
Il libro può essere richiesto direttamente a Firenze con Te 055 602382 – 349 4938324. firenzeconte@gmail.com – marvi1948@libero.it,
L’associazione provvederà a recapitare il libro nelle sedi indicate tramite spedizione o altro.
FIRENZE CON TE
È una associazione formata da soci uniti da impegno di puro volontariato (ODV sta per Organizzazione Di Volontariato, come da nuova normativa sul terzo settore). Nasce nella città del Giglio e della più antica Misericordia al mondo per dare un aiuto prevalentemente economico alle persone più fragili e colpite, in particolare a quelle che sono povere e anche malate, oltre che senza voce. “I veri poveri non fanno rumore” diceva al mondo Madre Teresa di Calcutta. È bastato interiorizzare questa frase per spingere ancor di più un intimo gruppo di amici a unirsi per dare continuità e maggiore prospettiva di intervento a un loro già esercitato impegno nel campo della solidarietà e del sostegno al prossimo. Le risorse da porgere saranno frutto di iniziative di carattere culturale, sportivo, editoriale e altro, i cui costi saranno interamente coperti da contributi, elargizioni, sostegni di sponsor, benefattori, aziende. Ogni iniziativa dovrà avere il costo più contenuto possibile in modo che possa risultare un ricavo netto etico. È da considerare non morale spendere tanto e ricavare poco: agire così porta a sfruttare chi si vuole aiutare ed a trasformare un’occasione di solidarietà in un palcoscenico per farsi belli e rispecchiarsi. Il ricavato di ogni iniziativa verrà interamente e direttamente devoluto alle persone incontrate sulla strada del massimo bisogno. Questo incontro avverrà sulla base di segnalazioni provenienti dai più vari ambiti (associativi, sociali, privati, parrocchiali, famigliari e altri) ai quali chiedere di farsi tramite al momento dell’elargizione. È doveroso essere degni di coloro che si vogliono aiutare, rispettando la loro dignità, nel silenzio sui loro nomi e nella rinuncia a ogni diretto contatto. “Fai strada ai poveri senza farti strada” è un’altra frase, questa volta di don Lorenzo Milani, da continuare ogni giorno a interiorizzare.
DI PARTITA IN PARTITA
L’introduzione di Marco Viani, Presidente di “Firenze con Te” odv e coautore del libro
Non si smette mai di giocare a calcio. Lo si inventa e si ritorna giocatori anche quando le tue gambe non possono più rincorrere un pallone, sensibili solo nel sogno a un tocco di palla. Ogni partita allora si trasferisce su campi diversi. Sono quelli dove ti riporta la parola, il racconto, la storia: altri compagni di squadra, creativi e generosi nel farti immergere in una sempre nuova e sempre antica emozione.
Questo libro è il mio modo di continuare a giocare a calcio. Con la  gioiosa passione di quel tempo là – i primi “7 contro 7” all’oratorio, i primi 20 palleggi al NAGC, la prima maglia viola, la prima punizione finita in un altro “7”. Di diverso, oggi, è un qualcosa non di meno, bensì di più.
Il libro giunge a conclusione di un lungo viaggio iniziato oltre tre anni fa sulle ali di un amore e sul moto di un sentimento. Non si smette mai di giocare a calcio e non si smette mai di essere innamorati del calcio. Di amarlo di un amore incontenibile. Sconfinato come conseguentemente è l’orizzonte di queste nostre pagine.
Da qui è iniziata un’altra partita. Con irrinunciabili compagni di squadra. Sono le persone più bisognose in quanto povere, sofferenti ed anche malate, quelle che la nostra associazione privilegia nel sostegno, e alle quali è rivolto ogni frutto di questo volume.
Rimane quindi una partita più importante da giocare. Scendiamo tutti in campo – e affianchiamoci a coloro che hanno già fatto squadra insieme a “Firenze con Te”, coprendo i costi di stampa del libro – per vincere il campionato della generosità e del servizio al prossimo.
“Firenze con Te” dalla sua nascita ha avuto in don Lorenzo Milani il suo folgorante allenatore con un pensiero sentito come monito: “Quando si fa del bene ai poveri non si fa l’elemosina, ma si paga un debito”.
INDICE DEL VOLUME 
PRESENTAZIONI Pag. 5
Di partita in partita. Di Marco Viani, presidente di Firenze con Te ODV e coautore del libro.
Un viaggio oltre ogni confine e leggenda. Di Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Una splendida lettera d’amore. Di Mauro Berruto, deputato della Repubblica, già Commissario tecnico della nazionale italiana maschile di pallavolo.
– Cap.1 Nessuno ha inventato il calcio / Pag. 12
– Cap. 2 A Sheffield la prima partita e in Italia Genoa-Torino / Pag. 15
– Cap. 3 Inghilterra 1888 nasce il Girone unico e nel 1992 ecco la Premier League / Pag. 19
– Cap. 4 Nel 1898 il primo Campionato italiano mentre Milano è in rivolta per il pane / Pag. 22
– Cap. 5 Nasce la “Serie A” a girone unico, Bajardi segna il primo gol / Pag. 26
– Cap. 6 Dal primo stadio in poi e i canti dei tifosi / Pag. 31
– Cap. 7 Il pallone / Pag. 42
– Cap. 8 Le scarpe / Pag. 44
– Cap. 9 L’arbitro / Pag. 48
– Cap. 10 I numeri sulle maglie / Pag. 55
– Cap. 11 Gli oriundi / Pag. 60
I CAMPIONATI MONDIALI
– Cap. 12 Rimet inventa la Coppa del Mondo. La prima edizione in Uruguay / Pag. 72
– Cap 13 Doppio successo mondiale dell’Italia. Nel 1934 a Roma e nel 1938 a Parigi / Pag. 84
– Cap. 14 Il Mondiale diventa Coppa Rimet. Storico “Maracanazo” brasiliano nel 1950 / Pag. 93
-Cap. 15 La Grande Ungheria insegna calcio, ma nel 1954 perde in finale con la Germania / Pag. 95
– Cap. 16 I primi Mondiali in Eurovisione nel ‘54. Il travolgente cammino della Tv e un futuro targato Internet / Pag. 103
– Cap.17 Brasile nel 1958 finalmente campione. Vince in Svezia con Garrincha e Pelè / Pag. 107
– Cap. 18 Brasile bis nel 1962. Garrincha è il protagonista. Italia nel mirino per gli articoli sul Cile / Pag. 111
– Cap. 19 Il furto della Coppa ritrovata da un cagnolino / Pag. 117
– Cap. 20 1966 Il gol fantasma di Hurst. La vittoria inglese. La Corea italiana / Pag. 120
– Cap. 21 1970 arriva il terzo successo del Brasile. Zagalo crea la squadra dei numeri 10. La Coppa Rimet è assegnata. Italia battuta in finale ma entra nel mito con “la partita del secolo”: 4-3 alla Germania / Pag. 125
– Cap. 22 1974 Belli i capitani, ma anche i soldati semplici. “Kaiser Franz” e “Il profeta del gol”. Bertie Vogts e Gregorz Lato / Pag. 130
– Cap. 23 1978 Mondiali in Argentina. Menotti, Kempes, i colonnelli. L’Itala cresce e crescerà / Pag. 132
– Cap. 24 1982 Campioni del Mondo capolavoro di Bearzot. Paolo Rossi boom e i sei terzini. L’urlo garbato di Martellini e i pentimenti / Pag. 136
– Cap. 25 1986 La “mano de Dios” di Maradona in Messico e una rassegna dei gol malandrini / Pag. 145
– Cap. 26 Italia 90 notti poco magiche e le regole cambiano / Pag. 147
– Cap. 27 1994 Grande novità. La vittoria vale tre punti e il Mondiale vinto ai rigori. Brasile campione. Italia beffata. Primato: un giocatore segna 5 gol in una partita. Caldo record a Dallas: 49 gradi / Pag. 151
– Cap. 28 1998 La prima volta della Francia grazie alla squadra multietnica. Italia primato alla rovescia: terza sconfitta ai rigori / Pag. 155
– Cap. 29 2002 Brasile. Arriva il quinto titolo con le 3R Ronaldinho, Ronaldo, Rivaldo. Sull’Italia si abbatte lo scandaloso Moreno / Pag. 158
– Cap. 30 2006 Italia di Lippi campione in Germania. La storia passa dal dischetto del rigore e fra i tanti assi spunta Grosso, l’uomo del destino / Pag. 161
– Cap. 31 2010 La prima volta della Spagna, Italia campione uscente al primo turno. La star è un polpo proveniente dall’Isola d’Elba / Pag. 166
– Cap. 32 2014 Brasile. Il “Maracanazo” diventa “Mineirazo”. Sconfitta record contro i tedeschi che poi vincono il Mondiale / Pag.169
– Cap 33 2018 Novità zero. Torna il calcio all’italiana / Pag. 172
I CAMPIONATI EUROPEI
– Cap. 34 Il campionato europeo per nazioni. Dal 1960 una crescita eccezionale. All’Urss il primo titolo / Pag. 178
– Cap. 35 1964 La Spagna alla prima vittoria / Pag. 181
– Cap. 36 1968 Successo azzurro targato Coverciano, e quella moneta donata a Artemio Franchi / Pag. 182
– Cap. 37 Tutto l’azzurro di Artemio Franchi / Pag. 186
– Cap. 38 1972 Germania decolla con Gerd Muller. Ungheria: Ku record nel cognome / Pag. 188
– Cap. 39 1976 Primato di partite ai tempi supplementari. Nasce “il rigore alla Panenka” / Pag. 189
– Cap. 40 1980 L’Europeo si rinnova. Azzurri k.o. dopo 17 rigori. Germania campione sul Belgio / Pag. 190
– Cap. 41 1984 Finalmente la Francia e Michel Platini diventa “Le Roi” / Pag. 191
– Cap. 42 1988 Olanda prima volta nel nome e nel gol di Marco Van Basten / Pag. 193
– Cap. 43 1992 La favola Danimarca. Vince la squadra che non doveva esserci / Pag. 196
– Cap. 44 1996 Germania pesca il golden gol, un’invenzione destinata a sparire. Bierhoff protagonista inatteso / Pag. 199
– Cap. 45 2000 Bis del golden gol. La Francia fa centro. Trezeguet abbatte l’Italia guidata da Zoff / Pag. 201
– Cap. 46 2004 La Grecia rispolvera il catenaccio e per la prima volta vince nel calcio. Rehhagel uomo dei miracoli / Pag. 206
– Cap. 47 2008 Il titolo alla Spagna. Italia di Donadoni eliminata ai rigori nei quarti di finale / Pag. 212
– Cap. 48 2012 La Spagna concede il bis storico. Italia di Prandelli k.o. in finale. Ultima edizione con 16 squadre / Pag. 214
– Cap. 49 2016 La prima volta del Portogallo. L’Italia e quei rigori sbarazzini / Pag. 218
– Cap. 50 2021 A Wembley trionfa l’azzurro / Pag. 223
DAL RIO DE LA PLATA AL NILO
COPPA AMERICA E COPPA D’AFRICA
– Cap. 51 La Coppa America. Di Marco Viani. Pag. 236
– Cap. 52 La Coppa d’Africa. Di Marco Viani. Pag. 254
LE OLIMPIADI
– Cap. 53 Il calcio alle Olimpiadi, un gioco da dilettanti? Poi largo ai giovani. Italia d’oro nel 1936 / Pag. 266
– Cap. 54 – 1900 e 1904 “Tornei dimostrativi”. Nel 1908 il primo ufficiale, Sophus Nielsen 10 gol in una sola partita / Pag. 267
– Cap. 55 1912 I Giochi di Jim Thorpe e del generale Patton. Oro al Regno Unito, anche Fuchs segna 10 gol / Pag. 268
– Cap. 56 1920 Baloncieri e suo cugino non bastano all’Italia. Un arbitro di 72 anni e una finale choc tra Belgio e Cecoslovacchia / Pag. 270
– Cap. 57 1924 Giochi da premio Oscar con momenti di gloria. Nel calcio trionfa l’Uruguay / Pag. 272
– Cap. 58 1928 Il bis dell’Uruguay. Elogio del perdente per gli azzurri battuti in semifinale / Pag. 276
– Cap. 59 1936 Oro all’Italia. Frossi, l’ala con gli occhiali, vede la porta meglio di tutti. Il successo imprevisto di una squadra di sconosciuti / Pag. 280
– Cap. 60 1948 Londra, una sede dal valore simbolico.  Calcio svedese d’oro. Italia eliminata presto. Pozzo esce di scena / Pag. 282
– Cap, 61 Helsinki 1952. La guerra fredda e i Giochi della fratellanza. Il calcio si inchina alla grande Ungheria / Pag. 286
– Cap. 62 1956 in Australia calcio di basso profilo. Emerge l’Urss di Jascin / Pag. 288
– Cap. 63 1960 I Giochi di Roma “la grande bellezza”. Azzurri sfiorano il podio / Pag. 289
– Cap. 64 La crisi del calcio olimpico / Pag. 293
– Cap. 65 Una medaglia di bronzo unica gioia azzurra nel 2004 / Pag. 296
– Cap. 66 La Coppa d’Inghilterra. Di Marco Viani. Pag. 299
LA COPPA DEI CAMPIONI E LA CHAMPIONS LEAGUE
– Cap.67 La Coppa dei Campioni dall’idea di un giornalista / Pag. 312
– Cap. 68 La Champions League allarga le partecipazioni e diventa un colosso / Pag. 318
– Cap. 69 A ciascuna il suo gioco. Le differenze tra le grandi squadre di club campioni d’Europa / Pag. 330
– Cap. 70 C’era una volta la Mitropa Cup / Pag. 336
– Cap. 71 La Coppa delle Coppe / Pag. 338
– Cap. 72 La Coppa delle Fiere. Di Marco Viani. Pag. 340
– Cap. 73 La Coppa Uefa/Uefa Europa League. Di Marco Viani. Pag. 344
– Cap. 74 La Coppa Libertadores grande platea per l’Independiente e per il re della pausa / Pag. 350
– Cap. 75 La Coppa Intercontinentale: una sfida tra due “mondi” / Pag. 352
– Cap. 76 Dalla Coppa Intercontinentale al Mondiale per Club / Pag. 358
– Cap. 77 Il Pallone d’Oro / Pag. 362
IL GOL
– Cap. 78 Il gol “Goal, gol, rete” il momento magico / Pag. 364
– Cap. 79 “Volare oh oh” con il colpo di testa / Pag. 370
– Cap. 80 Il gol dello zoppo / Pag. 373
– Cap. 81 Il gol fantasma / Pag. 375
– Cap. 82 Autorete con diritto d’autore / Pag. 380
– Cap. 83 Il gol più triste / Pag. 385
IL PORTIERE
– Cap. 84 Il primo tuffo, l’altezza cresce, lo scorpione di Higuita, la partecipazione al gioco di Jongbloed nell’Olanda e il portiere collegato in diretta con la Tv / Pag. 387
– Cap. 85 I portieri goleador. Rogerio Ceni in testa e via via tutti gli altri / Pag. 394
– Cap. 86 Quando non sono le solite storie. Samuel Bartram e Bernhard Karl Trautmann. Di Francesco Pancani. Pag. 400
LE INVENZIONI TATTICHE
– Cap. 87 Il metodo / Pag. 406
– Cap. 88 Il sistema o WM / Pag. 407
– Cap. 89 Il “mezzo sistema” di Bernardini / Pag. 410
– Cap. 90 Bernardini, due idee per vincere lo spareggio con il mago Herrera / Pag. 414
– Cap. 91 Il verrou di Rappan / Pag. 418
– Cap. 92 Il vianema / Pag. 420
– Cap. 93 Calcio all’italiana di Rocco / Pag. 421
– Cap. 94 Il catenaccio da scudetto di Foni / Pag. 424
– Cap. 95 Volante il giocatore che diventò un ruolo / Pag. 425
– Cap. 96 Il contropiede, la scorciatoia del gol / Pag. 430
– Cap. 97 Beckenbauer e l’invenzione del “libero d’attacco” / Pag. 432
– Cap. 98 Il calcio totale o calcio basket olandese / Pag. 434
– Cap. 99 Il contropiede manovrato di Bearzot, il 4-4-2, il tiqui-taca e il falso nueve / Pag. 439
– Cap. 100 Il calcio di oggi e il possesso del pallone / Pag. 442
– Cap. 101 Allegri, la riscoperta della semplicità e il ritorno delle stelle comete / Pag. 444
– Cap. 102 Sentimental classifica / Pag. 448
– Cap. 103 Le sorprese nel calcio. Il sogno diventa realtà / Pag. 458
LE INVENZIONI INDIVIDUALI
– Cap. 104 Il rigore alla Panenka / Pag. 468
– Cap. 105 Con Totti il “Panenka” diventa cucchiaio / Pag.  470
– Cap. 106 Il rigore senza rincorsa / Pag. 471
– Cap. 107 Il rigore con il passaggio / Pag. 472
– Cap. 108 Rigore di tacco quasi sempre per scherzo / Pag. 474
– Cap. 109 Cileno o peruviano l’inventore della rovesciata? / Pag. 478
– Cap. 110 La sforbiciata / Pag. 481
– Cap. 111 Doppio passo di Biavati / Pag. 483
– Cap. 112 Gol a invito di Meazza / Pag. 490
– Cap. 113 Foglia morta e dintorni / Pag. 493
– Cap. 114 La giravolta di Cruijff / Pag. 497
– CAP. 115 La ruleta oppur veronica / Pag. 501
– Cap. 116 La rabona / Pag. 504
– Cap 117 Il tunnel e la zona Cesarini / Pag. 508
– Cap. 118 Rivelino e l’elastico / Pag. 513
– Cap. 119 Il gol su calcio d’angolo direttamente dalla bandierina / Pag. 516
– Cap 120 La “leggenda” del gol alla Mortensen e il rigore più lungo del mondo / Pag. 518
– Cap. 121 Il colpo di tacco. Dall’anonimo inventore a Socrates / Pag. 521
– Cap. 122 Jorge Alberto Gonzalez Barillas, in arte “el magico Gonzalez”. Di Marco Viani.  Pag.  524
QUALCOSA DI PERSONALE
– Cap. 123 Uso e abuso della mano / Pag. 530
– Cap. 124 Il massimo del fair play lo realizza il “loco” Bielsa / Pag. 532
– Cap. 125 La papera è sempre la papera / Pag. 537
– Cap. 126 Tanti modi per festeggiare un gol / Pag. 539
LE NOVITA’ RIVOLUZIONARIE NEI REGOLAMENTI
– Cap. 127 La regola che ha cambiato il calcio. Mani proibite per il portiere sul retropassaggio / Pag. 546
– Cap. 128 La legge Bosman / Pag. 547
– Cap. 129 L’occhio di falco dell’ingegnere / Pag. 549
– Cap. 130 Rivoluzione Var / Pag. 550
INVENZIONI A TUTTO CAMPO
– Cap. 131 Derby. Dai cavalli al calcio ma forse non è così / Pag. 556
– Cap. 132 Lo scudetto un’idea di D’Annunzio / Pag. 558
– Cap. 133 Le prime pagelle nell’Ottocento ma i voti arrivano molto più tardi / Pag. 560
– Cap. 134 Il linguaggio del calcio / Pag. 563
– Cap. 135 Il principe che inventò il calcio mercato / Pag. 572
– Cap. 136 Il giornalista che ebbe l’idea della schedina / Pag. 573
PROTAGONISTI E CAMPI NON MINORI
– Cap. 137 Il raccattapalle / Pag. 580
– Cap. 138 L’arte povera del calcio / Pag. 583
– Cap. 139 L’oratorio / Pag. 585
– Cap. 140 La pelota de trapo di Papa Francesco.  Di Marco Viani. Pag. 587
– Cap. 141 La pelota de trapo nei versi dei poeti. Di Marco Viani. Pag. 592
UN POSTO ANCHE PER LORO
– Cap. 142 Calcio femminile. Di Elisabet Spina. Pag. 597
– Cap. 143 Calcio a 5. Di Roberto Menichelli. Pag. 612
– Cap. 144 Beach soccer. Di Emiliano del Duca. Pag. 620
– Cap. 145 Calcio e disabilità. Di Marco Viani. Pag. 625
– Cap. 146 Astutillo Malgioglio, una storia esemplare. Di Marco Viani. Pag. 640
– Cap. 147 Calcio sociale. Di Marco Viani. Pag. 643
– Cap. 148 Derby y clasicos. Di Vincenzo Paliotto. Pag. 659
UN POSTO ANCHE PER LEI
– Cap. 149 La divisa. Di Stefano Affolti. Pag. 666
– Cap. 150 India a piedi nudi. Di Marco Viani. Pag. 672
– Cap. 151 La maglia azzurra. Di Marco Viani. Pag. 676
– Cap. 152 La fascia di capitano. Di Marco Viani. Pag. 678
– Cap. 153 La panchina. Di Stefano Affolti. Pag. 688
– Cap. 154 La squadra ideale del secolo. Di Marco Viani. Pag. 691
– Cap. 155 La mascotte, tra la figurina e lo stemma. Di Alessio Cristino. Pag. 701
– Cap. 156 Scaramanzia dodicesimo uomo. Di Francesco Fasiolo. Pag. 705
PER RICORDARE
– Cap. 157 Oltre Superga. Di Giovanni Gozzini. Pag. 713
– Cap. 158 Un pallone sul campo di guerra. Di Adam Smulevich. Pag.716
– Cap. 159 Il minuto di silenzio. Di Adam Smulevich. Pag. 720
PER FINIRE
– Cap. 160 Tutti in libreria. Di Alessandro Gnocchi. Pag. 723
– Cap. 161 Tutti al cinema. Di Marco Viani. Pag. 737
APPENDICI
Appendice 1: Speciale Coppa del Mondo 2022. Finalmente Messi, Argentina campione del mondo nel segno di Maradona. Di Emanuela Audisio. Articolo pubblicato su la Repubblica il 19 dicembre 2022, all’indomani della finale tra Argentina e Francia. Lo riportiamo su gentile concessione dell’autrice. Pag. 749
Appendice 2: Una nazionale nel segno di Dio. Di Marco Viani. Pag. 751
Appendice 3: Malandros. Di Marco Viani. Pag. 752
Appendice 4: Carlos José Castilho. Di Marco Viani. Pag. 754
Appendice 5: Carlos Kaiser Henrique Raposo. Di Marco Viani. Pag. 755
Appendice 6: La partita è sospesa. Il compagno Tito è morto.
Di Marco Viani. Pag. 757
Appendice 7: Eduard Streltsov. Di Marco Viani. Pag. 758
Appendice 8: Robin Friday. Di Marco Viani. Pag. 759
Appendice 9: Carlo Carcano. Di Marco Viani. Pag. 761
Le 211 Federazioni associate alla Fifa. Pag. 763
Ringraziamenti. Pag. 766
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