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Finalmente lo sport universitario riparte a pieno ritmo in Italia: dopo due anni di pandemia con eventi annullati e rinviati, e con alcune sporadiche manifestazioni di rodaggio, il 2022 è l’anno in cui i Campionati Nazionali Universitari si disputeranno nelle canoniche edizioni invernali e primaverili.

Mancano trenta giorni esatti ai CNU invernali di Civetta, in Val di Zoldo, organizzati dal CUS Venezia che si disputeranno dal 14 al 16 marzo nel comprensorio dolomitico. Terza edizione consecutiva nell’affascinante scenario montano bellunese, il primo appuntamento agonistico nazionale ufficiale dell’anno: in palio il titolo di campione universitario per gli atleti e per i Centri Universitari Sportivi che gareggeranno nello sci alpino.

Di pari passo si sta già tracciando giorno dopo giorno la strada verso i CNU primaverili di Cassino: rinviati causa Covid-19 nella passata stagione, il CUS Cassino sta già lavorando all’evento che si disputerà dal 13 al 22 maggio. Solo i migliori CUS arriveranno con i propri atleti alle fasi finali di atletica leggera, calcio, calcio a 5, judo, karate, pallacanestro, pallavolo, pugilato, rugby seven, scherma, taekwondo, tennis e tiro a segno.

C’è entusiasmo e ottimismo nell’ambiente, come non lo si avvertiva da tempo” – esordisce Antonio Dima, Presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano – “Nel 2021 siamo riusciti a portare a compimento i CNU invernali a Civetta a marzo ed i CNU di canoa, kayak e canottaggio a Sabaudia ad ottobre. Due manifestazioni importanti che ci hanno consentito di avere conferma da parte dei CUS che il movimento non si è mai realmente arrestato e che c’è voglia di gareggiare da parte dei giovani. Tra un mese rivivremo l’emozione degli sport della neve, con la consapevolezza quest’anno che a maggio torneremo finalmente a riassaporare anche quello spirito goliardico che solo l’aggregazione e l’agonismo dei CNU primaverili ci possono trasmettere. La responsabilità doverosa del rispetto delle regole e delle normative rinforzerà l’entusiasmo del momento”.

Ufficialmente lanciati a Sabaudia nel fine settimana del 21-23 gennaio durante l’evento “Lo sport universitario non vuole barriere: il CUSI c’è”, i CNU del 2022 avranno un sapore speciale: sarà difatti la prima volta dal 2019 che si svolgeranno entrambe le edizioni nelle formule al completo, assegnando tutti i titoli nazionali.

Gli studenti-atleti scalpitano in tutta Italia, non vedono l’ora di tornare a competere dopo oltre due anni di fermo” – conclude Dima – “Servirà tutto il loro entusiasmo per svolgere al meglio queste due edizioni storiche post-pandemia, e lo stiamo già percependo in queste primissime gare di qualificazione ai CNU primaverili. Invito sin da ora tutti i tesserati dei CUS a divertirsi e dare il massimo per poter raggiungere le fasi finali delle nostre due principali competizioni nazionali”.

In queste settimane appunto è partita la corsa verso Cassino: lo scorso 9 febbraio la sfida di volley femminile tra il CUS Macerata ed il neonato CUS UniTe ha sancito il debutto delle fasi di qualificazione ai CNU primaverili. Dinanzi ai Rettori dei due Atenei, Prof. Dino Mastrocola, Rettore dell’Università di Teramo e Prof. Francesco Adornato, Rettore dell’Università degli Studi di Macerata, è arrivata la vittoria per le cusine di Teramo che hanno espugnato 3-0 nella sfida di andata il Centro sportivo Don Bosco della città marchigiana. Gara di ritorno a Teramo domani martedì 15 febbraio, mentre le restanti formazioni si sfideranno tutte nel secondo turno a marzo.

In data odierna invece l’esordio del basket maschile: sei le sfide in programma in tutta Italia, ed altre due calendarizzate per il prossimo 21 febbraio. Nel giorno seguente toccherà poi al volley maschile ed al calcio a 5 con le gare di andata del primo turno preliminare, per un totale di oltre trenta sfide tra CUS; a marzo ed aprile infine, rispettivamente con i turni di andata e ritorno, sarà la volta del calcio a 11 maschile.

Sul versante dei CNU invernali il conto alla rovescia è partito: “La macchina organizzativa del CUS Venezia è pronta e soprattutto già collaudata, forte di due edizioni ben riuscite dei CNU invernali” – dichiara ad un mese esatto dalla manifestazione Massimo Zanotto, Presidente del Centro Universitario Sportivo del capoluogo veneto – “Senza mai perdere di vista le normative di riferimento in merito alla prevenzione anti Covid, allargheremo il bacino d’utenza dei partecipanti invitando a gareggiare anche gli universitari non agonisti, così come inviteremo il personale docente a scendere in pista. Saranno tre giorni di emozioni e divertimento”.

Novità assoluta di quest’anno infatti, saranno le manifestazioni dedicate agli amatori, che potranno contribuire in prima persona all’atmosfera unica dei Campionati Nazionali Universitari, in cui i migliori CUS d’Italia si sfideranno nello sci alpino per l’ambito titolo italiano. Ad avvalorare questa ulteriore apertura alla kermesse, nel pieno spirito di una vera e propria festa dello sport sulla neve, la gara amatoriale di sci alpino è stata aperta a studenti universitari non tesserati FIS, al personale universitario ed a tutti i dirigenti dei CUS, che potranno partecipare con la casacca del proprio Centro Universitario di appartenenza.

Grazie al supporto del CUSI siamo riusciti a costruire negli anni una solida sinergia con il territorio che si è rivelata fondamentale per garantire qualità nell’organizzazione e nell’ospitalità” – continua Zanotto – “Stiamo convogliando le energie con Ski Civetta per far vivere ai nostri ospiti la migliore esperienza possibile, mettendo a loro servizio strutture di livello ed una logistica degna di un grande evento”.

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