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Si è conclusa stamattina a Folgaria sotto una nevicata battente sulle piste della Ski Area Alpe Cimbra la “Diavolina Cup”, il 20° campionato nazionale di sci, del Centro Sportivo Italiano. Sulle nevi trentine sono stati in 460 (194 donne e 266 uomini)  gli atleti impegnati alla conquista del titolo di campione nazionale in un evento che si attesta tra i più importanti a livello giovanile in tutta la nazione: erano ben 170 di fatti i ragazzini under 12 venuti a cimentarsi sulle piste dove si è disputata la Coppa Europa e che ha ospitato gli allenamenti di Lindsey Vonn. Dopo i tre slalom in programa, uno per ciascuna giornata di gara assegnati i tre trofei in palio: Baby, Sleepers e Runners, quest’ultimo dedicato ai migliori discesisti arancioblu, i campioni nazionali del Csi, impegnati ieri nella difficile prova di speciale sulla pista Agonistica, ed oggi in chiusura, sulla Martinella nel decisivo gigante. Diabolica come sempr e Bergamo che si è confermata protagonista sugli sci, con ben nove atleti al primo posto, della classifica Runners. Tre gli sciatori della Vallecamonica che hanno abbinato la medaglia d’oro alla fascia tricolore, coloratissimo gadget 2018 del campionato di sci Csi. Nella speciale classifica del Superteam , per la prima volta assegnata ad una società sportiva sul gradino più alto del podio è salito lo Sci Club Valle di Scalve, tute verdi bergamasche. “Abbiamo i colori della speranza – sorride felice appena sceso dal podio il suo presidente-atleta Diego Belinghieri – come i nostri ragazzi, che crescono dandoci soddisfazioni enormi. Una vittoria del gruppo. Siamo venuti in Trentino con 5 pulmini e torniamo carichi di energia per il titolo a squadre vinto, ma anche con tre campioni nell’individuale e 13 medaglie complessive. Il successo è nella passione che ci muove”.
Tra i 13 campioni nazionali sono ben 12 i lombardi (la regione con più partecipanti al via), ed un piemontese. Nove hanno gli sci bergamaschi, tre parlano camuno, tutti e tre in tuta Free Mountain Vallecamonica. Importante riconoscimento, sommando le migliori manches degli atleti giovanili, è stato quello evidenziato nel Trofeo Youngteam , conquistato dallo Sci Club Rovetta , anch’esso bergamasco. Nel medagliere complessivo per comitati, delle nove regioni presenti a Folgaria, oltre ai forzieri di Bergamo (48 sul podio) e Vallecamonica (21),ci sono 7 medaglie per Udine, Verona 3, Aosta 3 (con i due nonni del campionato, Luigi Gerbelle e Liliana Jammaron, entrambi del S.Orso), Cuneo 4 (di cui quella d’oro del disabile Baudino, campione con il suo monosci). Anche Reggio Emilia ha vinto 2 medaglie, così come Feltre. Un oro anche a Trento. Argento vivo quello conquistato da Cava de’Tirreni, in assoluto il comitato più al sud, presente in Trentino.
Ecco allora in nomi dei campioni nazionali che hanno nelle rispettive categorie conquistato scudetto e medaglia runners


Trofeo Runners

Disabili LW11
Aldo BAUDINO    P.A.S.S.O. – A.S.D. CUNEO
RAGAZZE FEMMINILE
Sofia CAPELLI Sci Club Rovetta BERGAMO
RAGAZZI MASCHILE
Michele FAUSTINELLI Sci Club Free Mountain A. VALLECAMONICA
 
ALLIEVE FEMMINILE
Beatrice LOTTICI Sci Club Free Mountain A. VALLECAMONICA
ALLIEVI MASCHILE
Pietro DUCI Sci Club Valle di Scalve BERGAMO
JUNIORES MASCHILE
Riccardo Pietro LOMBARDI G.S. Alpini Sovere BERGAMO
LADY (SENIORES-ADULTE-MASTER-VETERANE)
Cristina CAPITANIOSci Club Ponte Nossa BERGAMO
VETERANI B
Giovanni GRASSI Sci Club Valle di Scalve BERGAMO
VETERANI A
Andrea ROSSI Sci Club Orezzo Valseriana BERGAMO
JUNIORES CRITERIUM FEMMINILE
Silvia PANZERI Sci Club Presolana Monte Pora BERGAMO
MASTER MASCHILE
Bortolo BELINGHERI Sci Club Valle di Scalve BERGAMO
ADULTI MASCHILE
Stefano SAVOLDELLI  Sci Club Rovetta BERGAMO
CRITERIUM SENIORES MASCHILE
Stefano COMENSOLI Sci Club Free Mountain A. VALLECAMONICA
Clima di festa sotto il palco delle premiazioni, tra cori, selfie, sorrisi, applausi e tanti scatti fotografici per immortalare una giornata per tanti speciale e gigante. Renato Picciolo coordinatore tecnico dell’attività sportiva Csi li chiama man mano che arrivano le classifiche. Tanti sorrisi non solo dei campioni nazionali. Dopo vent’anni lo sci del Csi è ancora una grande festa di sport nazionale. In Piazza a Folgaria è un crescendo tricolore tra scudetti e fasce in testa. E crescono anche le speranze dello sci azzurro.

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