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Primo Piano

Conferenza programmatica sulla promozione sportiva al CONI

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Il 10 aprile 2019 costituisce una svolta “storica” sul percorso evolutivo degli Enti di Promozione Sportiva. Lo sport di base assume consapevolmente e responsabilmente un ruolo protagonista nel nostro Paese.

E’ emersa dalla prima indagine conoscitiva – avviata dall’Osservatorio Permanente sulla Promozione Sportiva – la dimensione considerevole di un fenomeno di costume e di massa: oltre 7 milioni di praticanti che rivelano lo straordinario tessuto connettivo delle società sportive dilettantistiche profondamente radicate su tutto il territorio nazionale.

E’ un movimento spontaneo, autonomo, trasversale – non omologabile e non strumentalizzabile – che sale dal basso

con una pluralità di istanze: partecipazione, benessere, salutismo, ambiente, diversità, inclusione, ecc.

Lo sport di base è un movimento “super partes” fra idealità e pragmatismo che si autogestisce sul territorio. Per esempio nelle periferie degradate – abbandonate dallo Stato – le società sportive dilettantistiche costituiscono una frontiera di mediazione sociale. Aprono palestre per il sottoproletariato urbano, promuovono squadre di calcio fondate sull’azionariato popolare, costituiscono polisportive che bonificano discariche “en plein air” per offrire ai giovani spazi di socializzazione, momenti di crescita identitaria, percezioni di speranza civile. Il welfare sportivo è costantemente in prima linea per migliorare la qualità della vita dell’individuo e per elevare la qualità sociale per tutti. La manifestazione planetaria “Fridays For Future” del 15 marzo è un monito perentorio, un ultimatum ad incentivare le discipline ecocompatibili (per esempio l’intermodalità ciclabile) per lo sviluppo sostenibile nelle grandi conurbazioni soffocate dal traffico e dallo smog.

Gli Enti di Promozione Sportiva si diffondono per germinazione spontanea nelle grandi aree della sensibilità sociale perchè ricevono  dall’immaginario collettivo una “delega civile” per la mission che trasmettono alle nervature periferiche attraverso le società sportive dilettantistiche: la vicinanza geopolitica alle istanze del territorio; il senso dell’appartenenza che riempie la solitudine dei singoli e la marginalità dei gruppi; la forza della rappresentanza che consente di dialogare con le amministrazioni locali partecipando
attivamente alle scelte delle politiche territoriali; il processo di identificazione e di proiezione nelle mobilitazioni per l’emancipazione della cittadinanza attiva (sport per tutti, diritti civili, tutela dell’dell’ambiente, inclusione delle diversità, cultura dell’ascolto e dell’accoglienza, parità di genere, coesione sociale, ecc.).

Il prossimo 10 Aprile a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, si terrà la prima Conferenza Programmatica Nazionale della Promozione Sportiva, dal titolo ‘Promuovere lo sport, promuovere la vita’, organizzata dall’Osservatorio Permanente Sulla Promozione Sportiva. All’evento parteciperanno personaggi chiave del settore, tra cui il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sottosegretario
di Stato l’On. Giancarlo Giorgetti. La Conferenza è organizzata dall’Osservatorio Permanente Sulla Promozione Sportiva, nato a fine del 2017 su iniziativa di un gruppo di Enti di Promozione Sportiva, e affiancato dal Centro di Ricerche sullo Sport (CeRS) del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma e da SG Plus Ghiretti & Partners, che si
pone l’obiettivo di evidenziare il valore del mondo della promozione sportiva attraverso un’analisi oggettiva che ne mostri il lato sociale, educativo, promozionale ed economico. In questo senso si inserisce l’organizzazione della Conferenza Programmatica ‘Promuovere lo sport, promuovere la vita’, un momento di riflessione e analisi sul mondo della promozione sportiva in Italia e un’occasione di confronto sulle strategie future di un mondo che coinvolge oltre 7 milioni e mezzo di tesserati. Partendo dunque dai dati e i numeri socio-economici espressi dall’Osservatorio, l’obiettivo sarà quello di lasciare delle linee guida che possano tracciare le strategie dell’immediato futuro. Oltre alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Sottosegretario di Stato On. Giancarlo Giorgetti, interverranno importanti personalità legate allo sport, ma non solo, per offrire una panoramica completa del mondo della promozione sportiva.

Antonino Viti
Presidente ACSI