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Lunedì 8 agosto è giorno di partenza. Da Brescia la delegazione femminile di Ginnastica Artistica si avvierà verso Monaco di Baviera dove, dall’11 al 14 agosto, sarà impegnata nella 34ª edizione del Campionati d’Europa GAF.

Il Direttore Tecnico Nazionale Enrico Casella – che in Germania, sarà coadiuvato, per la squadra senior, dagli allenatori Marco Campodonico e Monica Bergamelli e, per la giovanile, da Tiziana Di Pilato e Mauro Di Rienzo – ha convocato per l’occasione le ginnaste del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato Martina MAGGIO, Giorgia VILLA, Alice e Asia D’AMATO, con la brixiana Angela ANDREOLI. L’Italbaby sarà composta, invece, da Chiara BARZASI (Renato Serra), Arianna GRILLO (Ginnastica Pavese), Martina PIERATTI (Ginnastica Romana), Viola PIERAZZINI (Ginnica Giglio) e July MARANO (Ginnastica Civitavecchia).

Presenti al tavolo della giuria gli ufficiali di gara italiani Gioconda Raguso e Veronica Scarlini, mentre a bordo pedana ci sarà, come sempre, il fisioterapista storico delle nazionali di artistica, Salvatore Scintu. Dopo le consuete prove podio del 9 e 10 agosto, da giovedì si fa sul serio con le qualificazioni del Concorso I delle big, subito valide come finale All around individuale.

Pertanto, al termine delle quattro suddivisioni previste (l’Italia è nell’ultima e partirà dalla trave) avremo già la cerimonia di premiazione con la proclamazione della regina del completo 2022. Occhio a Martina Maggio e Asia D’Amato, le uniche due azzurre impegnate su tutti gli attrezzi, e recenti protagoniste ai Giochi del Mediterraneo di Orano. Alice non salirà sulla trave, Angela non volerà tra gli staggi, mentre vedremo Giorgia solo su questi due apparati, proprio a chiudere lo schema del 5-4-3 (del quintetto base ne gareggiano quattro per attrezzo e si prendono i migliori tre punteggi). Il 12 agosto toccherà alle piccole donne (la FGI è stata sorteggiata nel terzo ed ultimo girone, con start alle parallele asimmetriche), che dal torneo di ammissione alle finali di specialità usciranno con i podi individuali e di squadra.

Venerdì sera quindi conosceremo le baby più forti del Vecchio Continente. E il pensiero vola alla precedente edizione multidisciplinare, quella di Glasgow 2018, quando a livello di categoria l’inno di Mameli divenne un piacevole leitmotiv della rassegna. Casella ha ancora dei dubbi sulla formazione da schierare, si aspetta di assaggiare l’attrezzatura dell’Olympiahalle per sciogliere le ultime riserve sulle piccole. Sabato, dalle 14.00 alle 15.40, sarà il turno delle migliori squadre senior. L’Italdonne, dominatrice in Algeria, vista la squalifica della Russia, sulla carta se la gioca con la Gran Bretagna, che a Tokyo ci soffiò il bronzo olimpico all’ultima rotazione. Domenica 14 si chiude con le otto finali per attrezzo, dalle 10.00 alle 13.04 con le juniores, e dalle 14.30 alle 17.31 con le étoile over-sedici della disciplina. I diritti della manifestazione appartengono a Rai Sport che trasmetterà sul consueto canale 58 del Digitale Terrestre.

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