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Sorrisi, schiacciate e sicurezza ferroviaria. Le tre S del divertimento e della vita hanno colorato il PalaRossini di Ancona chiudendo il Gioca Volley S3 in Sicurezza 2019, circuito etico-sportivo ideato ed organizzato da Ansf, Polfer e Fipav con il supporto dello storico partner della pallavolo italiana, Kinder Joy of Moving. Le Marche, ancora in festa per la conquista del campionato del Mondo per club maschile da parte dalla Lube Civitanova Marche, hanno risposto portando circa 2500 bambini sottorete per vivere due giorni interamente dedicata al Volley S3 con Andrea Lucky Lucchetta, Samuele Papi e Giacomo Giretto. Tre campioni scesi in campo a supporto di Ansf, Polfer e Fipav per declinare attraverso il gioco della schiacciata le regole della sicurezza ferroviaria. “Ringrazio i Comitati Territoriali che hanno duramente lavorato a questo evento – ha esordito il Commissario Straordinario del C.R. Fipav Marche, Giuseppe Manfredi – ringrazio i volontari per i sacrifici profusi in campo e i tre campioni, Andrea Lucchetta, Giacomo Giretto e Samuele Papi per la gioia trasmessa ai circa 2500 bambini accorsi al PalaRossini per questa tappa conclusiva del Gioca Volley S3 in Sicurezza. Le Marche hanno risposto in maniera eccellente fornendoci un’istantanea perfetta di come e quanto la pallavolo sia centrale nella vita sportiva di una regione attesa da un 2020 particolarmente intenso. Il PalaRossini festante e gremito di giovani è il manifesto di un movimento in evoluzione e crescita costante che certamente continuerà a recitare un ruolo da protagonista in ambito nazionale non solo per gli straordinari risultati ottenuti dai suoi top team”. Concluso il circuito 2019, per il settore Promozione della Fipav è tempo di bilanci per poi proiettarsi verso nuovi traguardi: “Da Lecce ad Ancona in poco più di 6 mesi con il Gioca Volley S3 in Sicurezza abbiamo portato le S di schiacciata, sorriso e sicurezza in 5 regione d’Italia – ha aggiunto il Responsabile dell’Area Promozione della Fipav, Stefano Bellotti – coinvolgendo migliaia di ragazzi, cimentando il legame scuola – pallavolo grazie a partner dello spessore di Ansf, Polfer e Kinder Joy of Moving. Abbiamo ottenuto risultati che sono sotto gli occhi di tutti frutto del lavoro dei territori e di chi, come i nostri testimonial, Andrea Lucchetta, Giacomo Giretto, Samuele Papi, Nadia Centoni e Valerio Vermiglio, hanno voluto trasmettere la propria passione alle future generazioni”. Lo sport e nello specifico la pallavolo, alleato della sicurezza ferroviaria. Una partnership consolidata che ha prodotto grandi successi: “Abbiamo parlato, giocato ed interagito con i più piccoli in un clima ideale per rafforzare il messaggio di vita che da sempre vede impegnata l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria in giro per l’Italia – ha affermato l’Ingegner Antonio Pagano delle Relazioni Esterne dell’Ansf -. La Fipav si è confermata partner ideale per la nostra campagna di sensibilizzazione alla sicurezza individuale consentendoci di incontrare anche ad Ancona migliaia di giovani che certamente sono tornati a casa arricchiti sotto tutti i punti di vista. Abbiamo decisamente chiuso il circuito 2019 con un successo che ci rende orgogliosi di quanto fatto in tutto l’anno e pronti a ripartire con ancor più decisione nel 2020”. Un entusiasmo condiviso appieno anche dagli agenti della Polfer, protagonisti, anche al PalaRossini, di gag, schiacciate e momenti di condivisione con i giovani del territorio: “Lo sport è un prezioso alleato della nostra attività di diffusione dei principi della sicurezza ferroviaria – ha aggiunto il Commissario Capo della Polfer Ancona, Paola Giannini – e in questi due giorni questo binomio ha prodotto un successo che ci rende particolarmente orgogliosi. La Polfer con l’Ansf necessita di questi momenti per parlare con i bambini mettendoli in guardia circa i comportamenti a volte superficiali a volte accidentali, che possono costare molto caro in prossimità dei binari. Ad Ancona si chiude un percorso intrapreso a giugno che ci ha portato in 5 città, in 5 regioni consentendoci un confronto semplice e diretto con migliaia di ragazzi”.

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