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“Se te la rischi, la vita poi ti premia. Ma se non hai qualcuno che crede in te non fai niente”. Parole e musica di Giorgia Cenni, giornalista genovese classe 1986 che a Roma ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Ussi Coni Under 35.

“Ce l’ho fatta per un pelo. Mi ha emozionato tantissimo” racconta Giorgia che in pochi anni ha saputo – con pieno merito – bruciare le tappe. Una passione per il giornalismo sportivo iniziata seguendo il calcio dilettantistico ligure e consacrata dal 2017 ad oggi nella redazione di Sky Sport.

Giorgia Cenni ha seguito minuto per minuto anche il trionfo della nazionale di Mancini all’ultimo europeo: un vero privilegio professionale. “La prima partita che ho visto da giornalista fu un match di Promozione. Ho iniziato con Dilettantissimo su Telegenova e poi su Telenord. Mi ricordo la mia prima conduzione e il passaggio al calcio vero al fianco di Enrico Nicolini e Claudio Onofri opinionisti. E poi soprattutto i miei primi ritiri al seguito di Sampdoria e Genoa a Bardonecchia e Bormio. Da lì avevo capito che mi piaceva molto fare l’inviata – racconta Giorgia – poi nel 2015 lasciai Genova per andare a Milano e lavorare con Sportitalia. Quindi arriva il 5 gennaio 2017, il giorno in cui si avvera il mio sogno, quando inizio a lavorare a Sky. Devo tanto a Federico Ferri che mi fece partire con un anno di contratto e mi disse che non sarei andata in onda perché sarei servita in redazione. O meglio, in cucina. Io accettai volentieri anche la cucina perché Sky era il posto dei miei sogni. Era il giorno prima del mio compleanno, per me fu un grande regalo. Era il 2017. Chi l’ha detto che il 17 porta sfortuna?”.

Giorgia Cenni è cresciuta molto in questi anni nell’emittente satellitare: il racconto del calcio e delle trattative di mercato, la nazionale ma anche la Champions seguita spesso dal vivo. Curiosità: Giorgia è bravissima a parlare spagnolo e spesso viaggia verso Barcellona o Madrid per vivere da vicino le grandi partite internazionali. Nell’estate 2018 fu anche brillantissima ospite del popolare “Chiringuito”, la trasmissione sportiva più seguita nelle tv iberiche: erano i giorni del clamoroso passaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus. “I miei genitori hanno vissuto per anni a Barcellona, ecco perché conosco la lingua spagnola – racconta Giorgia Cenni – quando mi capita di andare in Spagna mi fa molto piacere. Era successo per Ronaldo alla Juve ma anche per Messi al Psg”.

Che emozione è stata Euro 2020 e il trionfo azzurro a Wembley?
“L’Europeo mi ha emozionato tutti i giorni. Dall’inizio alla fine. La cosa più bella facendo questo lavoro è che mi emoziono tutti i giorni. Sto vivendo tutto quello che sognavo quando avevo iniziato, quando lavoravo a Telenord. Ci vuole anche tanta fortuna – sorride Giorgia – e soprattutto qualcuno che creda in te. Io devo tanto a Federico Ferri”.

Marco Bisacchi

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