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Giovedì 27 gennaio sarà la Giornata della memoria, istituita per ricordare in tutto il mondo le vittime dell’olocausto. L’Uisp sceglie anche in questo caso di celebrarla organizzando manifestazioni sportive che siano occasione di condivisione e riflessione comune e aderisce alle manifestazioni unitarie sul territorio.

Nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte dalla situazione pandemica che ancora stiamo vivendo, sono molte iniziative in programma in diverse città italiane, che uniscono il movimento alla riflessione e alla condivisione.

L’Uisp Reggio Emilia sceglie di ricordare le vittime dell’Olocausto incontrando il partigiano Giglio Mazzi. Mercoledì 26 gennaio alle 10 presso la sede del Comitato Uisp interverranno Franco Piccinini autore del libro “Sovversivi” e Giglio Mazzi (chiamato con il suo nome di battaglia Alì). All’evento parteciperà anche il presidente nazionale Uisp. 

Sempre mercoledì 26 gennaio si svolgerà “Il cammino della memoria”, organizzato a Barletta da Uisp Bat e Barletta Sportiva. L’appuntamento è alle 19 in piazza Aldo Moro.

L’Uisp Brescia rilancia l’attività socio-culturale presso la sede del Comitato, con l’incontro in programma venerdì 28 gennaio alle 15. “Persecuzioni: una biografia famigliare” è il titolo dell’evento, in cui si racconteranno le vicende della famiglia Boyadi-Morgenstern durante le persecuzioni razziali nazi-fasciste. Per info clicca qui

Sabato 29 gennaio, invece, prenderanno il via le “Camminate della memoria”, organizzate da Uisp Empoli Valdelsa e Sezione Soci Coop di Empoli, attraverso i luoghi simbolo della Resistenza e della Liberazione. L’appuntamento è alle 15 al Circolo Arci Le Cascine di Empoli. Le Camminate della Memoria andranno avanti nei prossimi mesi in altri comuni dell’Empolese. Per info sul programma clicca qui

Intanto, domenica 23 gennaio si è svolta la XVIII edizione di “Pedalando nella Memoria – Memorial Settimia Spizzichino”, la tradizionale biciclettata organizzata dall’Uisp Roma. I partecipanti hanno condiviso un percorso per mantenere “conoscenza e coscienza” degli avvenimenti che hanno riguardato Roma durante il secondo conflitto mondiale, affinché i fatti accaduti siano di monito alle nuove generazioni e per ricordare la figura e l’opera di uno dei testimoni di questi avvenimenti: Settimia Spizzichino, unica donna reduce di Auschwitz.

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