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Genova ha dato oggi il primo, fortissimo, abbraccio alla Coppa Davis. Serata speciale a Palazzo Tursi, con il salone di Rappresentanza gremito di dirigenti, tecnici e atleti accorsi per vedere da vicino la preziosissima “Insalatiera”, inseguita dal tennis azzurro per 47 anni dopo la prima affermazione in Cile. Domani, domenica e lunedì (dalle 9 alle 19) e martedì (dalle 9 alle 12) sarà visitabile anche da cittadini e turisti per quattro speciali giornate di Trophy Tour inserite dal Comune di Genova e FITP Liguria all’interno del calendario ufficiale di “Genova 2024 Capitale Europea dello Sport”.

«Il tennis italiano ha finito il 2023 con il grande successo della Coppa Davis e iniziato il 2024 con la qualificazione alla finale degli Australian Open di Jannik Sinner e, nel doppio, della coppia Bolelli-Vavassori: è veramente un momento straordinario per il nostro movimento, con tante vittorie che non sono un caso ma il frutto di un sistema-Italia che nasce tanto tempo fa ed è in moto da parecchi anni- ha detto il vicepresidente vicario nazionale della Federazione Italiana tennis e Padel Gianni Milan– Vincere non è mai facile, ecco perché è giusto esultare per un trionfo storico come quello della Coppa Davis. Una vittoria a cui Genova e la Liguria hanno dato un contributo importante, penso al sanremese Matteo Arnaldi, a Musetti nato a Carrara ma cresciuto in Liguria così come Sinner che proprio in questa regione, a Bordighera, ha vissuto un passaggio decisivo del suo percorso di maturazione. Ma ci sono molti altri atleti dati al nostro tennis dalla Liguria che ha avuto un ruolo determinante per il nostro successo nella Coppa Davis».

«Avevo già avuto modo di vedere da vicino la Coppa Davis vinta a Malaga in occasione dei SuperTennis Awards ma avere la possibilità di poter osservare il mitico trofeo esposto nel cuore della mia Genova, rappresenta per me un grande onore– ammette Andrea Fossati, Presidente del Comitato regionale Fitp Liguria– Mi emoziona soprattutto l’opportunità di condividere un avvenimento così speciale assieme ai Dirigenti che collaborano con me, ai tennisti e agli appassionati liguri, ai nostri tecnici, ai ragazzini delle nostre scuole tennis».

Fossati ha sottolineato il feeling speciale di Genova, e della Liguria, con la Coppa Davis. Un legame iniziato nel 1928, con il primo incontro ospitato nel capoluogo, che si salda al futuro con il campo realizzato nel cortile di Palazzo Tursi. «E’ il segno tangibile della sinergia tra Istituzioni e Fitp oltre che del grande richiamo dei nostri sport di racchetta. Il tennis è sempre stato popolare in Liguria ma grazie ai successi degli azzurri lo è diventato ancora di più, non solo fra gli appassionati della racchetta ma fra tutti gli sportivi. In virtù dei successi dei nostri giocatori e della Fitp, il progetto federale, il nostro sistema Italia, fa ormai scuola nel mondo e continua a dare frutti. Non a caso descrivo queste mie sensazioni a poche ore dalla vittoria di Jannik Sinner contro Djokovic nella semifinale dell’Open d’Australia. La Coppa Davis è un volano magico. Lo è sempre stata per il tennis italiano, lo è di conseguenza per il tennis ligure. Vale la pena renderle omaggio. Grazie alla Fitp abbiamo ora anche a Genova questa possibilità».

«L’esposizione a Genova della Coppa Davis, con tutti gli eventi ad essa collegati, merita la massima diffusione mediatica e il pieno sostegno delle istituzioni– spiega Simona Ferro, assessore regionale allo sport– So quanto la Fitp ligure e il Comune di Genova abbiano lavorato intensamente per dare vita a questa cinque giorni di sport e li ringrazio».

Poter vedere dal vivo la mitica insalatiera d’argento, dichiara Augusto Sartori, assessore regionale ai Grandi eventi «è un’emozione unica. Consiglio a tutti gli appassionati di tennis e non solo di recarsi a Palazzo Tursi perché si tratta di un evento storico, sperando che si possa ripetere anche nei prossimi anni ».

In sala sono intervenuti anche la consigliera federale Roberta Righetto e tutti i consiglieri del Comitato ligure nonché i delegati provinciali e i dirigenti dei Comitati organizzatori delle sfide di Davis giocate in Liguria. Applauditissime le due legends che hanno tenuto a battesimo la cerimonia inaugurale: da un lato il magistrale palmares di successi azzurri e internazionali del genovese Enzo Vattuone, rinominato il “Vichingo di Pegli”, e dall’altro il ricordo del prestigio toccato a Diego Nargiso, con il suo nome inciso sulla Davis, dopo aver giocato la finalissima 1998 contro la Svezia firmando il punto della bandiera.

La magia della Davis prosegue domani alle 17, quando il sanremese Matteo Arnaldi, eroe ligure della Coppa Davis vinta dall’Italia, scambierà alcuni palleggi con i giovani delle scuole tennis liguri insieme a Diego Nargiso, nel campo allestito per l’occasione nell’atrio di palazzo Tursi. Il tennis e padel ligure si ritroverà anche domenica (ore 18) nel Salone di Rappresentanza di Tursi per la tradizionale Festa dei Circoli della Fitp Liguria. Al cospetto della Coppa Davis sfileranno Atleti e Circoli che si sono distinti nel 2023 con significativi risultati in ambito regionale e nazionale.

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