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Oggi alle 11,30, la sala “Andrea Moneta”- presidenza del Consiglio dei ministri, via della Mercede n. 9, Roma – ospita la presentazione della ricerca “La doppia carriera degli studenti atleti nelle università italiane”.
Finanziata dal Centro universitario sportivo italiano e patrocinata dalla Conferenza
dei rettori e dal Coni, il lavoro è stato condotto da Stefano Bastianon, docente di
Diritto dell’Unione Europea all’Università di Bergamo.

All’evento, con l’autore della ricerca, intervengono la Sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali, il presidente del Cusi Antonio Dima, il vicepresidente della Crui, Salvatore Cuzzocrea e il Presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola. Prevista la testimonianza degli atleti-studenti medagliati ai giochi olimpici di Tokyo, Valentina Rodini (Studentessa
all’Università di Modena e Reggio Emilia, oro nel canottaggio) e Daniele Garozzo
(Studente all’Università di Roma Tor Vergata, argento nella scherma.

Un tema di forte attualità al centro dell’agenda sportiva e accademica istituzionale. La ricerca, voluta da Antonio Dima e avviata dal team di Stefano Bastianon lo scorso 2019, disegna lo stato dell’arte dell’insieme dei protocolli attivi nel contesto universitario italiano in tema di “doppia carriera” degli studenti atleti. Lo studio innesca una riflessione a 360 gradi tra gli enti istituzionali e solleva l’asticella della programmazione sportiva, culturale e sociale del Paese. Inoltre, si inserisce a poche settimane dalle Olimpiadi e dai giochi Paralimpici tenutesi a Tokyo, manifestazioni che hanno registrato la partecipazione di numerosi atleti universitari.

“Il lavoro – spiega Antonio Dima – pone le basi per una valutazione quanto più
completa sugli interventi da sviluppare”. Per le indicazioni inerenti la disciplina e i
comportamenti antiCovid, l’accesso è a inviti. La presentazione sarà trasmessa in
diretta live sui canali social del Cusi e del Dipartimento sport della presidenza del
Consiglio

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