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IQ Foil, la nuova tavola a vela della disciplina olimpica Windsurf maschile e femminile selezionata da World Sailing e in attesa di ratifica del CIO, è arrivata in Italia, e la FIV si è mossa in anticipo: dal 6 al 9 agosto al Circolo Surf Torbole si è svolto un primo stage tecnico IQ Foil.

Lo stage è stato coordinato da Adriano Stella, che nello staff tecnico della vela azzurra segue il windsurf femminile, affiancato da altri due tecnici, Luca De Pedrini e Riccardo Belli Dell’Isca. Hanno partecipato ben 20 atleti, di diverse provenienze, età ed esperienze sulle tavole. Tra essi molti giovanissimi, ma anche gli atleti top della squadra olimpica del windsurf: Mattia Camboni, Daniele Benedetti e Carlo Ciabatti tra i maschi, Marta Maggetti e Giorgia Speciale tra le ragazze. Da sottolineare la presenza di Matteo Iachino, campione del mondo PWA, e di altri protagonisti del circuito professionale del windsurf.

Le novità rispetto al windsurf olimpico presente (classe RS:X) è una tavola molto più corta e leggera e soprattutto la presenza della deriva con foil che consente all’IQ di volare sull’acqua. Previste due vele: di 9 metri quadrati per la classe maschile, e di 8 mq per quella femminile.

Novità anche nei format: le regate IQ Foil, in considerazione delle alte prestazioni anche con vento leggero e medio, prevedono almeno tre possibili percorsi. Il vento minimo per regatare è di soli 5 nodi. Tra 5 e 10 nodi il percorso è uno slalom, con partenza al traverso e discesa al lasco con vari passaggi di boa. Durata media di appena 4 minuti, batterie di 20 atleti. Tra 10 e 15 nodi il Comitato di Regata puo’ scegliere tra Slalom e normale Course Race (bolina poppa, quello usato attualmente per il windsurf olimpico RS:X), quest’ultimo diventa poi scelta obbligata con vento oltre i 15 nodi. Previsto anche un format Marathon, long distance che sfrutta elementi naturali come isole o scogli, con vento di almeno 10 nodi.

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