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Si sono chiusi ieri i Campionati Europei di karate 2024, in scena a Zara, per una kermesse di 5 giorni in cui i migliori atleti continentali si sono dati battaglia per portare le proprie nazioni ai vertici del medagliere. La nazionale italiana, come sempre, ha dato una grandissima prova di sé: a livello senior, infatti, è la seconda nazione con più medaglie (9), dietro soltanto alla Turchia. A livello di parakarate è invece primissima, sia per il numero di medaglie (4) sia per i punti (2 sono d’oro).

“Ottimo il risultato della squadra italiana in questo Campionato Europeo Assoluto – ha detto il presidente Davide Benetello – Un grandissimo spirito di squadra in cui tutti i componenti sono stati tasselli importanti che hanno contribuito ad un grande prestazione. Le molte medaglie dei nostri ragazzi ed il primo posto nel medagliere del parakarate sono un chiarissimo segnale di quanta salute ci sia nel karate italiano.”

A livello senior, i risultati che spiccano sono senz’altro quelli delle squadre di kumite. Ma andiamo in ordine cronologico: venerdì, nella terza ed ultima giornata di eliminatorie, la squadra femminile di kumite, composta da Clio Ferracuti, Viola Lallo, Giulia Angelucci, Pamela Bodei e Anna Pia Desiderio, si sono qualificate per la finalissima, raggiungendo dunque, ancor prima dei final block, il primo obiettivo che si erano preposte: la qualificazione ai Mondiali a Squadre, in programma a Pamplona dal 20 al 25 novembre.

“Noi arrivavamo con una necessità impellente: qualificare ai Mondiali di novembre la squadra femminile di kumite – ha specificato il DTN Luca Valdesi – Le altre 3 squadre erano già qualificate e la nostra priorità era questa. La conquista della finalissima per l’oro è significata automaticamente la qualificazione ai Mondiali per le nostre ragazze. E questo ci ha dato subito una grande gioia.

Il nostro obiettivo primario è stato raggiunto prima ancora di arrivare alle finaliNon so se per questo, o per la bravura delle avversarie tedesche, non siamo poi riusciti a dare il meglio anche nell’ultima sfida.

Ci siamo presentati con una squadra molto giovane. Avevamo una classe 2005, Anna Pia Desiderio, che ha fatto il suo lavoro egregiamente. Avevamo la veterana Clio Ferracuti e abbiamo portato Viola Lallo dopo un periodo in cui era stata un pochino al di sotto dei suoi possibili standard. Ed anche lei ha fatto molto bene”

In secondo luogo, l’unica medaglia d’oro senior in questi Europei è arrivata dall’altra categoria regina, quella del kumite a squadre maschile. Luca Maresca, Daniele De Vivo, Lorenzo Pietromarchi, Andrea Minardi, Michele Martina, Matteo Fiore e Matteo Avanzini si sono infatti laureati campioni d’Europa, battendo nella finalissima la forte squadra greca!

È la seconda volta nella storia del karate, a più 30 anni esatti di distanza da quegli Europei del 1994 in cui la squadra di kumite vinceva il titolo e nella quale gareggiava anche il presidente settore karate Davide Benetello che ha continuato il suo commento: “La vittoria della squadra di kumite maschile, dopo esatti 30 anni dal primo e, fino ad oggi, unico titolo europeo per la squadra di kumite maschile, ha coronato un percorso fantastico! Bruciano, tuttavia, alcuni argenti… ma solo perché a noi piace vincere e ci siamo abituati! Ora, dopo qualche giorno di riposo, ci si dedicherà al Campionato del Mediterraneo di Olbia, in programma a settembre, al Campionato Mondiale Giovanile di Jesolo, previsto per ottobre, ed al Campionato Mondiale a squadre 2024 dove l’Italia, come pochissime altre nazioni al mondo, ha qualificato una squadra in tutte le quattro discipline (kata e kumite a squadre maschile e femminile). Se si può riassumere tutto in poche parole… sono immensamente soddisfatto!”

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