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Durante gli ultimi giorni, il campionato calcistico di Eccellenza sezione Basilicata è balzato agli onori della cronaca a livello nazionale, purtroppo per un tragico motivo. Sta destando grosso scalpore, infatti, l’investimento mortale ai danni di un tifoso della Vultur Rionero, Fabio Tucciariello, trentanove anni, da parte di una Fiat Punto con a bordo diversi ultras del Melfi. Le due squadre sono rivali storiche ed il guidatore del veicolo, Salvatore Laspagnoletta, trentenne, si trova in custodia con l’accusa di omicidio volontario e di lesioni nei confronti di un altro uomo, in gravi condizioni. Ai domiciliari pure altre ventiquattro persone implicate nella vicenda.

Un importante messaggio di pace e solidarietà, tuttavia, non si è fatto attendere ed è giunto dal basket. Prima della partita tra gli under 18 Silver appartenenti alla Normanna Basket (di Melfi) ed alla Virtus Rionero, terminata col punteggio di 66-47 per i secondi, i giocatori si sono schierati al centro del campo, a ranghi misti, con tanto di Inno di Mameli e successiva foto, al fine di ribadire la loro concezione di sport: «Lo sport unisce, non divide… lo ha dimostrato il basket di scena ieri sera al Palasport di Melfi» – scrivono i padroni di casa, sul profilo Facebook ufficiale della società «Il rispetto, il fair play, la mano tesa per rialzare l’avversario e l’abbraccio finale, sono stati il coronamento di una gara arrivata troppo presto, ma che le due squadre hanno fortemente voluto giocare per dare un segnale a tutto il Vulture, alla regione, all’Italia, di come sfruttare al meglio le occasioni di incroci dello sport per far crescere la cultura dell’unione tra i nostri centri».  

Federico Sturlese

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