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Nell’ambito del progetto Parapentathlon, inaugurato nel 2023 con la prima manifestazione promozionale organizzata a Pesaro in collaborazione con la Onlus Piattaforma Solidale di Massimo Domenicucci, la Federazione Italiana Pentathlon Moderno guarda avanti e per il 2024 promuove il programma “Cinque passi verso l’inclusione“.

L’iniziativa mira a unire il mondo dello sport olimpico e paralimpico attraverso una serie di percorsi inclusivi e sostenibili. Il progetto, finanziato dalla stessa Fipm, vuole promuovere l’inclusione sociale attraverso le cinque discipline del Pentathlon Moderno, con un focus particolare sul laser run, seguendo il percorso già tracciato a livello internazionale dall’Uipm (Union internationale de pentathlon moderne).

Il progetto “Cinque passi verso l’inclusione” coinvolgerà cinque regioni: Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche Lazio, e sarà aperto a tutte le categorie di disabilità. L’obiettivo è quello di rendere accessibili le attività del Pentathlon Moderno, consentendo a chiunque voglia di avvicinarsi allo sport presso scuole, cooperative sociali, palestre, centri di aggregazione.

Al termine di ciascun percorso, che prevede una prima fase di formazione e inclusione, verrà organizzata una manifestazione promozionale, durante la quale gli atleti si cimenteranno in una prova di laser run su una breve distanza. Questo momento culminante offrirà l’opportunità di celebrare l’impegno e la determinazione di tutti coloro che hanno preso parte al progetto “Cinque passi verso l’inclusione”.

Oltre all’aspetto sociale e dunque all’inclusività, la Federazione Italiana Pentathlon Moderno punterà anche sulla sostenibilità. Le regioni coinvolte nel progetto, infatti, dovranno implementare le proprie iniziative con un approccio sostenibile, contribuendo così alla tutela non solo delle persone più fragili, ma anche dell’ambiente.

Il progetto ‘Cinque passi verso l’inclusione’ rappresenta una sfida ambiziosa per la Federazione Italiana Pentathlon Moderno – spiega Adriana Fabbri, Consigliere Federale e Responsabile del nuovo settore paralimpico della Federazione – Con questa iniziativa, la Fipm si pone l’obiettivo di vincere la sfida più grande, quella dell’inclusione sociale e della sostenibilità, dimostrando che lo sport può essere un potente catalizzatore di cambiamento positivo nella società. Il 2024 sarà, in questo senso, cruciale per la Federazione. Auspichiamo di vedere ‘Cinque passi verso l’inclusione’ radicarsi in maniera duratura, aprendo nuove prospettive di inclusione e sostenibilità nel mondo dello sport, coinvolgendo soprattutto i giovani, affinché diventino i primi ambasciatori dei valori che lo sport e soprattutto lo sport paralimpico porta con sé, come il riscatto sociale e il senso vincente della vita”.

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