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“Ancora una volta per il Panathlon Distretto Italia l’essere partner del Premio Bancarella Sport vuole dire acquisire un ulteriore plus valore, poiché esso, il premio, assolve materializzandolo uno dei concetti filosofici del nostro Movimento, cioè quello di diffondere la cultura ed i valori dello sport attraverso la letteratura”, dice il Presidente del Panathlon Distretto Italia Giorgio Costa.

”I legami con il Premio sono di lunga data, continua il Presidente Giorgio Costa, poiché esso nacque da un confronto d’idee tra Renzo Chiappale, alla ricerca di un premio da affiancare al Bancarella, e Carletto Bardi del Panathlon Carrara-Massa”. I due quindi decisero che lo sport avesse una sua dignità letteraria attraverso il Premio. Sic et simpliciter!

Il ruolo del Panathlon è quello di giurato tra i giurati: un solo panathleta è nella Commissione di scelta delegata alla selezione dei sei finalisti; trenta soci, invece, in rappresentanza di altrettanti club, fanno parte della Grande Giuria.

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Piero Trellini  vince la sua “Partita”al Premio Bancarella Sport

Con 136 preferenze, 8 in più del secondo classificato, Piero Trellini è il Vincitore dell’edizione 2020 del Premio Bancarella Sport.

“La partita. Il romanzo di Italia-Brasile” edito da Mondadori, ha ricevuto il gradimento dei librai indipendenti, iscritti alle due Associazioni, Unioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, oltre a quello delle Personalità dello sport e dei Panathleti chiamati ad esprimere il loro voto, in questa edizione particolare in piena era Covid. Il Notaio del Premio, Dottoressa Sara Rivieri, davanti ad una platea ridotta e posizionata in modalità sicura secondo le disposizioni vigenti, ma non per questo meno coinvolta ed interessata, ha letto le 194 schede, pervenute nelle ultime settimane, decretando primo classificato il volume incentrato su uno dei quarti di finale mondiali più memorabili, mai giocati dalla nazionale italiana di calcio. Al secondo posto, “Il tennis l’ha inventato il diavolo” di Adriano Panatta con Daniele Azzolini con 128 voti. Terzo, Luca Farinotti con “Volevo solo nuotare. (200.000 bracciate con Rachele Bruni)” ed a seguire, Alessandro Alciato autore di “Non pettinavamo mica le bambole”; Andrea Maietti con “Gioannbrerafucarlo. Gianni Brera secondo me”, ed infine “Ricky Albertosi. Romanzo popolare di un portiere” scritto a più mani dagli appartenenti al Comitato Soriano e rappresentati a Pontremoli da Massimiliano Castellani. Prima del salotto degli Autori finalisti, la cerimonia di assegnazione del “Premio Bruno Raschi”, che ha impreziosito il suo albo d’oro con il nome di Beppe Conti, grande giornalista sportivo ed esperto di ciclismo. Infine, un accorato saluto è stato riservato a Franco Lauro, altro affezionato amico oltre che Grande Elettore del Premio Bancarella Sport, scomparso prematuramente nell’ aprile del 2020. A presentare la serata, come sempre in maniera magistrale, il Direttore del Tgcom Paolo Liguori e per la prima volta, la bravissima giornalista Carolina Sardelli.

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