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Si chiama Sport Civico e si legge rigenerazione urbana attraverso lo sport, ovvero utilizzare lo sportpertutti come punto di vista a misura di ciascuno per migliorare e trasformare la propria città, renderla più vivibile ed accogliente per tutti, dai bambini agli anziani. 

Il progetto nazionale Uisp, sostenuto dal Dipartimento per lo Sport, è intervenuto in sette aree degradate di altrettante città italiane e in quattordici mesi di lavoro le ha rigenerate e restituite all’uso sociale per attività di benessere, gioco sportivo e attività fisica.

Martedì 11 giugno a Roma, presso le Industrie Fluviali, via del Porto Fluviale 35, dalle 11 alle 13.30, verranno presentati i risultati del progetto. Le azioni pilota realizzate verranno commentate da urbanisti, architetti e ospiti nazionali e internazionali.

A Matera, Piazza degli Olmi è stata riqualificata attraverso attività sportive e di piantumazione, mentre a Reggio Emilia, il Parco del Noce Nero ha visto la creazione di spazi per il calisthenics, pratica di allenamento a corpo libero, e altre attività sportive. Simili interventi sono stati realizzati anche al Parco Jannelli di Taranto, al Parco Ex Fontana di Veggiano (Padova), nella Valle dell’Aniene a Roma, nel Parco delle Fontanelle a Prato e nell’ex Fabbrica Cumiana 15 a Torino.

“Gli interventi hanno coinvolto l’associazionismo sportivo e i residenti, le scuole e le istituzioni locali in un progetto collettivo di ispirazione europea che nasce dal basso”, commenta Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp. Sport Civico è stato lanciato con l’obiettivo di promuovere un modello di intervento che integri lo sport nei processi di sviluppo e rigenerazione urbana. Questo approccio, noto come mainstreaming, mira a fare dello sport uno strumento per raggiungere obiettivi sociali e di benessere all’interno delle città.

Interverranno: Mogens Kirkeby, vicepresidente del Comitato consultivo sullo Sport del Consiglio d’Europa e presidente Isca, associazione internazionale di sportpertutti; Astrid Marie Astrupgaard, sociologa urbana e project manager presso lo studio Gehl di Copenhagen; Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport, Presidenza del Consiglio dei Ministri; Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp; Francesca Nicotera, coordinatrice Sport e Salute dell’Area Istruttoria per gli interventi del Secondo Piano Pluriennale di Sport e Periferie; Elena Dorato, docente di Urbanistica del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara; Giorgio Chiaranda, direttore Unità Operativa Medicina dello Sport e Promozione Salute AUSL Piacenza; Luciano Gallo, referente contratti pubblici e innovazione sociale, ANCI Emilia-Romagna; Pasquale Bonasora, presidente Labsus

Nel corso dell’evento si cercherà di rispondere alla domanda su come integrare lo sport nelle politiche pubbliche e nei progetti di rigenerazione urbana. Il dibattito offrirà spunti su come le pratiche sportive possano promuovere una gestione migliore degli spazi pubblici in un senso di comunità, migliorando così la partecipazione democratica.

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