epa08670085 General view over Pietrangeli Court during the first round match between Katerina Siniakova of Czech Republic and Angelique Kerber of Germany at the Italian Open in Rome, Italy, 15 September 2020. EPA/Riccardo Antimiani / POOL
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La linea bianca dei marmi lambisce i campi da tennis in terra rossa e l’azzurro delle piscine, arrivando sino al manto verde dello Stadio Olimpico, la cui forma ovale, in questo caso, simboleggia lo “zero” …come la quota di emissioni da raggiungere grazie al percorso dell’Agenda 2030 che contiene i 17 obiettivi per lo Sviluppo sostenibile.
Sport e Salute, la società dello Stato che si occupa di sviluppo dello sport e della promozione dei corretti stili di vita, vuole essere apripista e riferimento per la sostenibilità degli eventi sportivi, scegliendo di introdurre azioni concrete nella lunga stagione degli appuntamenti che in questa primavera-estate 2024 coinvolgeranno il Foro Italico.

Dagli Internazionali BNL d’Italia sino alle quattro tappe romane del tour-eco friendly dei Coldplay, passando per il BNL Italy Major Premier Padel, le partite di calcio di Roma e Lazio e la finale di Coppa Italia, gli appuntamenti con il taekwondo ed il nuoto, sino ai Campionati Europei di Atletica Leggera e ai grandi concerti dello Stadio Olimpico e del Centrale del tennis.


LE QUATTRO DIRETTRICI
Sono quattro le direttrici fondamentali che Sport e Salute segue per raggiungere l’obiettivo: rifiuti, mobilità-accessibilità, food & beverage ed energia.

RIFIUTI
L’obiettivo è quello di ridurre l’utilizzo della plastica. Per farlo è necessario sia informare ed istruire tifosi e appassionati sia formare tutto il personale dedicato.
Inoltre, è previsto un potenziamento della raccolta differenziata, con la presenza di personale accanto ai cespiti per indicare il corretto conferimento delle varie tipologie di rifiuti. A ciò si aggiunge anche la stipula di appositi accordi con consorzi nazionali specializzati nel riciclo e gestione rifiuti.

MOBILITÀ E ACCESSIBILITÀ
Sono diverse le soluzioni introdotte su un tema, quella della mobilità, che risulta centrale per via del gran numero di spettatori che si concentra da e per il Foro Italico in occasione degli eventi.
Gli interventi prevedono la creazione di aree presidiate e custodite per il parcheggio delle bici, ma anche parcheggi dedicati per chi adotta soluzioni di mobilità sostenibile quali i servizi di “car sharing”, “bike sharing” e “car pooling”.
Nel segno dell’accessibilità, lo Stadio Olimpico si è dotato di una “quiet room”, una stanza silenziosa, con speciale illuminazione, da dove poter seguire gli eventi in un ambiente rilassante, dove ridurre il sovraccarico sensoriale e destinato alle persone con specifici disturbi.

FOOD & BEVERAGE
Altro grande tema è quello del cibo. Non solo per quanto riguarda gli sprechi e le eccedenze ma anche in merito alla corretta alimentazione.
Oltre all’uso di materiale compostabile, nei catering e nelle varie aree dedicate al food sarà richiesto di proporre offerte di cibo a km 0 e di stagione, con una differenziazione della proposta per le varie diete e tipologie: vegano, vegetariano, gluten free, etc.

ENERGIA
Sin dal 2018 l’intero Parco del Foro Italico ed anche lo Stadio Olimpico utilizzano solamente energia elettrica certificata 100% proveniente da fonte rinnovabile e pertanto con relative emissioni scope 2 pari a zero.
In questo modo si può garantire, oltre alle normali attività quotidiane, lo svolgimento di eventi sportivi a zero emissioni per quanto riguarda le infrastrutture utilizzate all’interno del Parco.
Sono stati inoltre eliminati gli utilizzi di gasolio ad uso riscaldamento all’interno del Parco.
Sono stati inoltre realizzati numerosissimi interventi di risparmio energetico e di rinnovamento energetico degli impianti in modo da ridurre ulteriormente il consumo energetico delle strutture.
Lo Stadio Olimpico è stato dotato di un impianto di illuminazione a led all’avanguardia in grado di ridurre del 33% i consumi ed anche gli altri impianti presenti nel parco sono stati oggetto di interventi di relamping led di elevato standard.
Gli impianti energetici sono stati dotati di sistemi di BMS (Building Management System) al fine di ottimizzarne il funzionamento e permetterne il controllo anche da remoto. Un nuovo impianto di cogenerazione inoltre permette l’autoproduzione di 1,1 GWh/anno di energia elettrica che viene utilizzata per soddisfare i fabbisogni energetici del parco insieme al recupero di 1,7 GWh/anno di energia termica destinata al riscaldamento delle piscine presenti; l’eventuale energia elettrica prodotta in eccesso rispetto ai fabbisogni viene immessa in rete e contribuisce all’alleggerimento dei carichi elettrici della zona.
Nell’ottica della sostenibilità ambientale anche i consumi idrici delle strutture presenti nel parco sono oggetto di interventi di monitoraggio e di risparmio che hanno permesso ad esempio di ridurre il consumo idrico dello Stadio Olimpico del 44% rispetto al 2018.

AZIONE SOCIETÀ
L’attenzione alla sostenibilità da parte di Sport e Salute non si limita alle quattro direttrici ed alla stagione degli eventi del Parco del Foro Italico, ma coinvolge tutta l’azione societaria.
A partire dallo sviluppo dell’impiantistica. Per questo è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il GSE – Gestore dei Servizi Energetici, avviando così una collaborazione istituzionale per favorire la transizione energetica nel settore dello sport, attraverso la realizzazione di vari progetti, tra cui la riqualificazione energetica dello Stadio Olimpico di Roma, la valorizzazione del patrimonio immobiliare di Sport e Salute, la promozione della mobilità sostenibile e lo sviluppo di modelli per il cofinanziamento degli interventi sugli impianti pubblici e privati, integrando i fondi PNRR con gli incentivi del GSE.

Inoltre, è dedicato al tema dello sviluppo sostenibile anche il contest del progetto “Scuola Attiva” che, grazie alla collaborazione con ASviS, vede coinvolte le scuole di tutta Italia in sfida attraverso contenuti multimediali incentrate su azioni concrete legate ai 17 obiettivi globali dell’agenda 2023 dell’Onu. Ogni classe è infatti chiamata ad adottare uno o più obiettivi, individuando azioni concrete da poter fare per raggiungerli e aiutare Sport e Salute a migliorare il pianeta!

 

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