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Una fotografia del mondo dello sport italiano tra economia, sociale e valori come il rispetto delle regole. E’ quella scattata questo mercoledi pomeriggio dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ospiti del secondo appuntamento del ciclo di incontri “Vita da Campioni” promosso da Sport e Salute e dalla FITP nell’ambito degli Internazionali BNL d’Italia di tennis.

Accanto ai due esponenti del Governo, anche il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi e la bicampionessa olimpica di sci di fondo Manuela Di Centa del team “Sport e Salute – Illumina”.
I Ministri Giorgetti ed Abodi, rispondendo alle domande dei giornalisti Roberto Arditti e Massimo Caputi, hanno affrontato diversi punti inerenti il rapporto tra il mondo dello sport e quello dell’economia, senza tralasciare la stretta attualità di politica sportiva e l’importanza dei messaggi valoriali che attraverso lo sport vengono diffusi.

“Qual è il valore educativo dello sport? Che chi partecipa, a partire dai ragazzi, si sottopone volontariamente alle regole dell’arbitro, e tu impari che qualcuno ti richiama al rispetto delle regole – ha detto il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti –. Specialmente la dimensione professionistica dello sport, che mobilita risorse importantissime, dovrebbe vedere un rispetto altrettanto serio delle regole. Il sistema sportivo deve in qualche modo adeguare le proprie regole, concepite in un altro tempo, rispetto ad una societa’ che cambia. Quando cambi qualcosa sembra sempre che fai una rivoluzione – ha aggiunto – i cambiamenti vanno spiegati. Non è che fai nulla contro qualcuno o qualcosa. Come ministro delle Finanze ci terrei che tutti facessero il loro dovere, come noto, il 32% viene rimesso a disposizione del sistema dello sport”. In precedenza Giorgetti aveva anche sottolineato: “Io sono il ministro delle Finanze, ho il dovere di richiamare lo sport alle regole, sia quelle fiscali che previdenziali. Dare al lavoro sportivo dignita’ e’ importantissimo, non possiamo tollerare che decine di migliaia di lavoratori non siano tutelati. Sara’ un percorso graduale di transizione, il sistema deve essere in grado di recepire i cambiamenti, ma sono stati fatti passi in avanti”.

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, prendendo spunto dal successo di pubblico degli Internazionali BNL d’Italia di tennis 2024, ha evidenziato come “i grandi avvenimenti danno la massima soddisfazione, ma – ha detto – è rinnovando l’impegno sulla quotidianità che trovano la loro consacrazione se creano emulazioni: vittoria o sconfitta ha un sapore diverso se arriva alla fine di un percorso di impegno o sacrificio. L’emozione di salire su un podio non rimane prigioniera di quella celebrazione, ma produce un effetto che porta tanti minori a fare quelle attività sportive cercando di emulare i loro miti. Il luogo fondamentale dove agire è la scuola che per noi è un’ossessione”. Il titolare della delega per lo Sport ha poi annunciato la creazione di un “Osservatorio sulle manifestazioni sportive che rappresenterà un salto di qualità significativo – ha detto Abodi – anche perché tra i vari compiti avrà anche quello di mettere ordine ad un appassionato disordine. Darà un calendario – ha aggiunto – e permetterà di misurare impatti fiscali e servirà per la promozione turistica. In tal senso sto concordando la costituzione di un gruppo di lavoro sul turismo sportivo che farà una rendicontazione annuale”.

Guardo con attenzione il provvedimento sulle misurazioni delle manifestazioni sportive – ha fatto eco il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi -. Sia per vedere come gestire questi eventi ma anche per essere misurati da un ente terzo. Verrà così sfatato un falso mito perchè non è vero se una manifestazione tanto più è grande tanto è più bella. Invece bisogna ragionare sul know how, la ripetitivitù delle manifestazioni consente di migliorarsi nel tempo. Inoltre – ha aggiunto il Presidente FITP – oltre alla visibilità mediatica nel mondo, bisogna valutare se quella manifestazione può essere il palcoscenico per qualche atleta italiano ma permette anche attraverso la visibilità di raccontare al mondo quanto siamo bravi a organizzare e a vincere manifestazioni. Sarà interessante, stimolante capire come saremo misurati”.
Il Presidente Binaghi ha poi voluto sottolineare come il mondo dello sport sia cambiato a partire dalla riforma del 2018. “Questa riforma – ha detto dinanzi al Ministro Giorgetti ed al Ministro Abodi – ci ha dato la forza di dire che abbiamo come mission quella di far diventare il nostro sport sempre più popolare. Dal 2018 nel mondo dello sport c’è stata una grande rivoluzione positiva, talmente grande che alcuni effetti che tocchiamo con mano oggi, come il collegamento tra sport e salute, non erano stati preventivati fino in fondo. Tutte le medaglie in più che stiamo vincendo è perché tutte le federazioni hanno più risorse da investire”.

“Come Sport e Salute siamo grati al Ministro Andrea Abodi ed al Ministro Giancarlo Giorgetti per gli spunti e le indicazioni che, così come anche oggi, ci vengono forniti e che rappresentano per la nostra società i fari lungo il percorso per lo sviluppo dello sport in Italia” ha invece sottolineato il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma.

A partecipare all’incontro anche Manuela di Centa che ha sottolineato il ruolo degli atleti come testimonial dei valori nell’azione di promozione dell’attività fisica, facendo riferimento al team “Sport e Salute – Illumina” di cui una t-shirt ed una felpa sono stati donati ai Ministri Giorgetti ed Abodi dal Presidente e dall’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris.

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