Screenshot

La Rotterdam Ahoy Arena è pronta per diventare il centro del pianeta dei grandi attrezzi. Da sabato 17 a domenica 25 ottobre, infatti, la città olandese farà da teatro alla 54ª edizione dei Campionati Mondiali di ginnastica artistica. L’edizione iridata 2026, oltre a mettere in palio le medaglie, rappresenta anche la prima chance utile di qualifica ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, con le migliori tre nazioni della finale del concorso a squadre che staccheranno con largo anticipo il biglietto aereo sia tra gli uomini sia tra le donne. Ricordiamo che la FGIha già fatto suo un pass a cinque cerchi (non nominale) grazie a Sofia Raffaeli, medaglia di bronzo la scorsa metà di agosto nell’All-Around individuale di ritmica ai Mondiali di Francoforte (Germania).

La Nazionale si presenterà in territorio orange con 11 azzurri (sei al maschile e cinque al femminile). Per quanto riguarda i Moschettieri scenderanno sulla pedana Yumin Abbadini, Mario Macchiati, Gabriele Targhetta, neo-campione d’Europa al cavallo con maniglie, Simone Speranza, Riccardo Villa e Niccolò Vannucchi. Tra le Fate, quindi, spazio a Manila Esposito, bronzo olimpico in carica alla trave e reduce dalla doppia medaglia personale (oro al corpo libero ed argento sempre sui 10 cm) ottenute nell’ultima rassegna continentale di Zagabria (Croazia), Elisa Iorio, Sofia Tonelli, July Marano e Giulia Perotti.

Il sipario si alzerà ufficialmente sabato 17 ottobre con l’avvio delle varie suddivisioni del Q1 uomini, che si protrarranno fino al primo pomeriggio di domenica 18. Dalle ore 16.00, poi, inizierà la prova femminile, prolungandosi per lunedì 19. L’Italia sarà protagonista domenica 18: gli uomini del DT Giuseppe Cocciaro saranno impegnati nella quinta di sei suddivisioni (dalle ore 10.00), partiranno al cavallo con maniglie e gireranno con Belgio, Cina, Spagna e due gruppi misti; le ragazze del DT Enrico Casella se la vedranno a partire dalle ore 19.40 nella terza di ben 10 suddivisioni (avvio alle parallele asimmetriche) con Messico e due gruppi misti. Il meccanismo delle qualifiche è una partita a scacchi.