Il numero 180 di ACSI Magazine, pubblicato il 30 settembre 2026, si presenta come un viaggio a tutto tondo nel mondo dello sport, dell’inclusione e della rigenerazione sociale. Sfogliando l’indice a pagina due, il lettore viene subito proiettato al centro delle grandi iniziative dell’Associazione.
Dopo il tradizionale editoriale di apertura, la rivista dedica ampio spazio ai traguardi gestionali e organizzativi, celebrando l’affidamento all’ACSI della guida del nuovo Palasport di Cattolica e raccontando la prestigiosa presentazione della nuova stagione dell’ACSI Football League. Non mancano le cronache dai territori, con il resoconto delle attività al Villaggio dello Sport e la grande giornata dedicata al Resquare Handball, protagonista assoluto in occasione dell’inaugurazione del playground più grande d’Europa.
La forte vocazione sociale dell’ente emerge con forza negli approfondimenti che vedono lo sport come vero e proprio spazio di inclusione, ma anche nella narrazione di appuntamenti dal grande respiro naturalistico e aggregativo, come gli eventi ACSI in acque libere, l’avvincente Torneo di calcio over 50 e la suggestiva Randonnée della Pace.
La salute e il benessere a trecentosessanta gradi si confermano temi centrali del magazine: dalle iniziative pratiche dedicate ai soci, come il progetto UDIUP, fino alle delicate riflessioni medico-sociali che propongono la pratica sportiva per contrastare l’abuso di psicofarmaci. Infine, la rivista allarga lo sguardo all’impegno civico e all’ambiente, esplorando i progetti di servizio civile e i trend di crescita della bioedilizia, per poi approdare alla consueta rubrica “Qualità della vita” e chiudersi con le informazioni del colophon.
L’Editoriale del Presidente
A fare da bussola a questa ricca edizione è l’editoriale di pagina 3, a cura del Presidente Nazionale ACSI Antonino Viti, intitolato “Lo sport di base per la rigenerazione urbana e sociale”. Di seguito la trascrizione integrale del suo intervento:
“Lo sport di base ha ormai legittimato il ruolo di promotore nei processi di rigenerazione urbana. L’insediamento sportivo sul territorio trasforma le aree dismesse, le periferie degradate e gli spazi pubblici in laboratori sociali, multifunzionali, inclusivi e sostenibili.
L’ACSI ha consolidato la progettualità sportiva in sintonia con la nuova linea di tendenza nelle trasformazioni urbane al fine di rispondere alla crescente domanda delle comunità resilienti. Emblematica la recente inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport a Cattolica che ha concluso un’importante opera di rigenerazione urbana avviata dall’ex Sindaco Mariano Gennari e conclusa con successo dalla Sindaca Franca Foronchi. Nel corso della cerimonia istituzionale è stata affidata all’ACSI la gestione della nuova struttura vocata alla valorizzazione del territorio.
La polifunzionalità del Palazzetto dello Sport si inserisce strategicamente nelle peculiarità attrattive di Cattolica la cui immagine turistica polarizza consistenti flussi nazionali ed internazionali. Lo sport di base sarà il volano centrale per promuovere la riqualificazione degli spazi urbani e l’attivazione sociale aprendo alla partecipazione della cittadinanza e delle diversità. La pratica sportiva quale efficace strumento di rigenerazione sociale e di prevenzione salutista per attivare le potenzialità psicofisiche della comunità.
I cittadini non saranno soltanto gli utenti finali, bensì coinvolti fattivamente nella pianificazione delle attività attraverso una co-progettazione dal basso. In sintesi lo sport di base promotore di sinergie fra tutti i protagonisti della cittadinanza attiva.”
Antonino Viti
Presidente Nazionale ACSI





















