Lo scorso venerdì, 26 settembre, i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 hanno incontrato studenti universitari e delle scuole in occasione di ERN 2025 – Notte Europea della Ricerca: un dialogo vivo fatto di storie, esperienze e valori condivisi.
Protagonisti, accanto ai ragazzi, sono stati i volontari, veri ambasciatori di entusiasmo, che con la loro energia hanno trasformato ogni incontro in un momento di crescita collettiva.
Il Direttore Generale Carlo Molfetta ha preso parte all’evento inaugurale in Aula Magna. L’incontro con gli studenti è stato animato dagli interventi di due grandi campioni Antonella Palmisano, oro olimpico a Tokyo 2020 e recente argento mondiale e Luigi Mastrangelo, leggenda della pallavolo e oggi responsabile dei progetti scolastici dei Giochi. Attraverso racconti diretti e appassionati hanno trasmesso come sport, corretta alimentazione e stile di vita sano possano diventare strumenti concreti di educazione e successo.
Non è mancata la sorpresa. I due atleti si sono cimentati in una speciale esibizione culinaria, guidati dalla Prof.ssa Filomena Corbo, preparando piatti nutraceutici che hanno unito teoria scientifica e pratica quotidiana in un’esperienza originale e coinvolgente.
Quest’anno il filo conduttore di ERN Taranto è stato il Mediterraneo. Da secoli crocevia di culture, idee e innovazioni. Lo stesso mare che nel 2026 accoglierà gli atleti e le delegazioni dei Giochi, simbolo di dialogo e incontro tra popoli.
Il legame tra sport, giovani e dieta mediterranea è uno dei pilastri della legacyche i Giochi Taranto 2026 intendono lasciare al territorio e alle nuove generazioni.
Intanto, anche il mese di settembre si chiude con un capitolo importante: le visite tecniche ufficiali nelle venues. Dopo badminton e pallamano, la ginnastica segna la terza e ultima tappa del mese. Un percorso serrato che testimonia la forte collaborazione con le Federazioni nazionali e internazionali consolidando la preparazione verso i Giochi.
A nome del Comitato Organizzatore, rinnoviamo la nostra gratitudine ai Comitati olimpici nazionali e alle Federazioni per il costante sostegno e la preziosa collaborazione.





















