La pallavolo italiana festeggia un’altra giornata straordinaria, l’Imoco Volley Conegliano e la Cucine Lube Civitanova si sono aggiudicate entrambe il titolo mondiale per club. Una doppietta storica per il volley tricolore, erano infatti 27 anni che due società italiane non vincevano nella stessa edizione il Mondiale per club.
“Sono davvero orgoglioso di Conegliano e Civitanova – le parole del presidente Pietro Bruno Cattaneo – entrambe hanno compiuto una grandissima impresa, battendo le più forti formazioni del panorama mondiale. Abbiamo vissuto delle splendide giornate seguendo con grande passione e tifo le gare dei due tornei mondiali.
Voglio rivolgere da parte di tutta la Federazione Italiana Pallavolo le più sentite congratulazioni a Conegliano e Civitanova, così come all’Igor Gorgonzola Novara, per lo straordinario Mondiale di club disputato. Con i loro successi hanno permesso ancora una volta al volley italiano di imporsi da protagonista sulla scena internazionale”.
È una meravigliosa giornata per il volley e per lo sport italiano. Dopo il trionfo di Conegliano nel Mondiale per Club femminile, i ragazzi della Lube Civitanova hanno concesso il bis. La squadra di Fefé De Giorgi ha battuto nella finalissima della competizione iridata i padroni di casa del Sada Cruzeiro. Un successo meritato quelli dei campioni d’Europa che finalmente possono esultare dopo le sconfitte nell’ultimo atto delle due edizioni precedenti.
Missione compiuta dalla Lube Civitanova. La formazione campione d’Europa guidata da Ferdinando De Giorgi ha vinto il Mondiale per club di volley battendo nella finale i padroni di casa brasiliani del Sada Cruzeiro per 3-1. Questi i parziali: 25-23, 19-25, 31-29, 25-21. Un successo fortemente voluto quello della squadra italiana che nella giornata di ieri aveva superato in semifinale i qatarioti dell’Al-Rayyan, a loro volta sconfitti dallo Zenit Kazan nella finalina per il terzo posto.
Una soddisfazione enorme per la Lube Civitanova che dunque può aggiungere al suo prestigioso palmares anche il titolo di campione del mondo. Si tratta infatti del primo trofeo iridato per i biancorossi che ora possono dire di aver vinto davvero tutto. Un trionfo che arriva al terzo tentativo consecutivo dopo le finali perse contro lo Zenit nel derby con il Trentino Volley.





















