DOMENICA 13 LUGLIO 2025 E’ UN GIORNO STORICO. L’ITALIA PER LA PRIMA VOLTA ESPRIME UN CAMPIONE IN SINGOLARE A WIMBLEDON. Impresa di Jannik Sinner che completa un’impresa fino a qualche anno fa impensabile.

Raggiante ma modesto. Emozionato eppure contenuto. E’ un Jannik Sinner misurato come sempre quello che si presenta ai microfoni del Centre Court di Wimbledon per commentare il primo successo di un giocatore italiano all’AELTC: “Comincio con Carlos. Un torneo incredibile, il tuo, è davvero difficile affrontarti ma abbiamo un bellissimo rapporto sia in campo che fuori e cerchiamo di costruire una rivalità e per riuscirci abbiamo bisogno dei migliori team. E’ davvero speciale. Ho qui i miei genitori, mio fratello, il mio team. Un ringraziamento speciale a mio fratello perché oggi non c’era alcuna gara di F1, ecco perché era qui oggi”.

Inevitabile tornare su quanto accaduto a Parigi, e la sconfitta subita in cinque set da Alcaraz dopo aver avuto a disposizione ben tre match point: “E’ una grande emozione perché a Parigi la delusione è stata grande. E’ importante usare la sconfitta e continuare a lavorare, ed è uno dei motivi per cui sono qui oggi con questo trofeo. I nervi sul punto finale? L’ultimo game ho servito molto bene e ne sono contento, ma al meglio dei cinque set ogni momento può cambiare la partita e sono contento di esser riuscito a controllare i nervi”.